Borse: parte male anche l’ottava pre-natalizia

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Listini in rosso in tutta Europa

Giù i titoli del comparto bancario, crolla Saipem. Male anche Brembo ed Unipol. Best performer di giornata Mediaset, sale ancora Italgas.

Seduta vissuta totalmente in territorio negativo, ma mentre praticamente per tutta la mattinata i ribassi sono rimasti molto contenuti, dopo che da Wall Street i traders hanno cominciato a digitare sulla loro tastiera ecco che le vendite si sono fatte sempre più pesanti.

Il recupero nell’ultima parte della seduta è stato vanificato da un’asta di chiusura che ha fatto perdere al nostro indice di riferimento una cinquantina di punti.

Giornata negativa anche per le altre principali Piazze europee, Londra (-1,1%) e Parigi (-1,1%) han lasciato sul terreno oltre un punto percentuale, poco meno Francoforte (-0,9%) con Commerzbank e Deutsche Bank sempre in caduta libera.

Anche il Ftse Mib (-1,15%) ha risentito del calo generalizzato del comparto bancario, le vendite hanno colpito in particolare Banco BPM (-2,69%), ma non è andata molto meglio ad Unicredit (-2,39%), Ubi Banca (-2,33%), Intesa Sanpaolo (-2,04%), Bper Banca (-1,95%) e Mediobanca (-1,55%).

Per il momento un ultimo mese dell’anno da dimenticare per Saipem (-6,55%) che conclude facendo segnare al fixing una desolante quotazione: 3,28 euro. Se pensiamo che meno di tre mesi fa viaggiava sopra quota 5,4 euro … l’amarezza è veramente tanta.

La situazione dell’auto motive penalizza Brembo (-3,70%) tornata ormai ad un soffio dai minimi toccati poco più di un mese fa, ed ha perso oltre tre punti percentuali anche Unipol (-3,15%).

Soltanto tre titoli si sono salvati dalle vendite, da segnalare in particolare Mediaset (+2,05%), sembra ora che area 2,5 euro abbia ancora una volta resistito, il titolo comunque nell’anno in corso perde tutt’ora circa venti punti percentuali, gli azionisti non ricorderanno certo con gioia questo 2018.

Completamente diverso il 2018 per Italgas (+0,51%), il titolo ha toccato oggi il proprio massimo dell’anno, anche se solo in intraday, mettendo a segno il quinto rialzo di fila.

Registriamo quindi un piccolo passo in avanti anche per Recordati (+0,35%).

Attualmente Wall Street viaggia contrastata con il DJ e lo S&P500 che perdono tre decimi di punto, la stessa percentuale che invece sta guadagnando il Nasdaq grazie in particolare al rimbalzo di Apple (+1,3%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

 

Articoli correlati

Canale YouTube
COME "ABBATTERE" LA BCE
EURO DISASTRO Perché gli italiani non hanno ancora capito
PIANO B - riprendiamoci la sovranità
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale