Borse: prevale la cautela, bancari sotto osservazione

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Il mercato non si fida

Sgomma Pirelli dopo la trimestrale, A2a ad un soffio dal record storico, Banco BPM sale in controtendenza rispetto al settore. Crolla Bper Banca.

Dopo i guadagni della vigilia gli investitori non si sono lasciati prendere dall’entusiasmo ed alla fine hanno prevalso le vendite, insomma sul mercato domina la cautela.

Fra le principali Piazze del Vecchio Continente in netta controtendenza Londra, il Ftse 100 (+0,8%) è di nuovo in area 7.800 punti, i massimi assoluti, toccati nello scorso mese di maggio, sono di nuovo a portata di mano. Continuiamo a sottolineare che il crollo verticale della City, previsto dalla maggior parte degli analisti all’indomani della Brexit, non solo non si è avuto, ma è accaduto proprio l’esatto contrario.

Frecce rosse invece per il Cac40 (-0,3%) di Parigi ed il Dax30 (-0,1%) di Francoforte. L’indice tedesco è stato affossato dalle vendite che hanno colpito in particolare la mega-utility Eon (-3,5%) ed il colosso del comparto sanitario Fresenius (-2,7%), non una grande giornata per Deutsche Bank (-1,5%) che non riesce a superare neppure quota 11 euro.

Segno meno anche davanti alla performance odierna del nostro Ftse Mib (-0,29%), la trimestrale di Bper Banca (-5,91%) non è stata ben accolta dagli investitori, ed ha finito per condizionare quasi tutto il comparto. Non è bastato un utile (322,2 milioni di euro) quasi triplicato rispetto allo scorso anno, il titolo, poco dopo l’apertura, ha subito anche una sospensione.

Da segnalare anche il nuovo calo di Intesa Sanpaolo (-1,21%) di nuovo in area 2,4 euro, un livello davvero importante, dal quale l’Istituto guidato da Carlo Messina deve assolutamente rimbalzare.

Vendite anche su Moncler (-2,23%), possiamo in questo caso parlare di prese di profitto visto che il titolo del lusso risulta  nettamente in testa alla classifica delle performances da inizio anno (+45,6%).

Prese di beneficio anche su Cnh Industrial (-1,53%) dopo una serie di rialzi che hanno riportato le quotazioni in area 10,5 euro.

Momento d’oro invece per Pirelli (+2,38%) la cui trimestrale è invece stata apprezzata dal mercato. Nelle ultime tre sedute il titolo ha guadagnato 7,5 punti percentuali.

Rimanendo in tema di titolo “in piena forma” ecco sul secondo gradino del podio A2A (+1,55%) che concludendo la seduta a quota 1,609 euro fa segnare il quarto miglior fixing di sempre.

Completa il podio Banco BPM (+1,04%), il solo titolo del settore bancario in controtendenza, ma occorre sottolineare che il titolo veniva da quattro ribassi di fila ed il rimbalzo era nell’aria.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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