Borse: riecco i segni meno

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Ma nessun sell-off

Molto bene Banca Generali, molto male Ferrari. Contrastati molti settori: bancari, risparmio gestito e lusso. Positivi i titoli del comparto assicurativo.

Giornata di realizzi sulle Borse europee, tuttavia le vendite sono state abbastanza contenute. Parigi, (-0,2%), Londra (-0,3%) e Francoforte (-0,4%) hanno limitato i ribassi a pochi decimi di punto percentuale, mentre New York al momento risulta poco mossa e contrastata.

Da segnalare il rafforzamento del dollaro, il cross Eur/Usd è ridisceso sotto quota 1,13 mentre il Usd/Jpy è in vista di quota 114. Il mercato valutario quindi si sta regolando, gli investitori, quindi, ritengono che Draghi continuerà a “far qualcosa”.

Anche il nostro Ftse Mib (-0,43%) si è adeguato all’andazzo della giornata, dopo un avvio di seduta negativo l’indice principale della Borsa italiana era tornato anche in territorio positivo, ma ci è rimasto solo per un paio d’ore, poi hanno prevalso le vendite, i ribassi, tuttavia, non hanno mai superato il mezzo punto percentuale.

Insomma una seduta in cui ha prevalso la prudenza, ma che non ha mai dato preoccupazioni, possiamo così interpretarla anche in senso positivo.

Diversi i settori che non hanno avuto una chiara direzionalità, contrastato innanzitutto il risparmio gestito che ha avuto con Banca Generali (+3,77%) il best performer di giornata, acquisti anche su Finecobank (+0,73%), mentre Azimut (-0,94%) e Banca Mediolanum (-0,93%) hanno visto prevalere le vendite.

Le vendite si sono scatenate innanzitutto verso Ferrari (-3,72%), la società del Cavallino Rampante nell’anno in corso ha avuto un fixing inferiore a quello odierno soltanto nelle prime tre giornate di contrattazione, i massimi di metà giugno sono ormai a distanza siderale.

Contrastato anche il settore bancario, pesanti vendite hanno interessato Bper Banca (-3,51%), in rosso, ma molto sbiadito Ubi Banca (-0,29%), Unicredit (-0,23%) ed Intesa Sanpaolo (-0,05%). Confermano invece il rialzo della vigilia Mediobanca (+0,42%) e soprattutto Banco BPM (+1,75%), che recupera quota 2 euro, può sembrare una magra consolazione, ma non lo è.

Prosegue il rimbalzo, mettendo a segno il quinto rialzo di fila Mediaset (+1,54%) che occupa così il gradino più basso del podio.

Solo segni più per gli assicurativi, salgono Unipol (+0,81%), Generali (+0,58%) ed UnipolSai (+0,39%).

E contrastato infine anche il lusso con Moncler (-2,93%) e Luxottica (-1,22%) che subiscono pesanti realizzi, mentre Salvatore Ferragamo (+0,63%) prosegue la bella serie positiva.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

 

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