Borse in risalita, Milano la migliore

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 Wall Street continua a inviare segnali di forza

Buona la trimestrale di Unicredit. Svetta Pirelli in attesa dei conti. Bene Atlantia. Sul fondo Campari, in calo anche Fiat e Banco BPM. 

Continuano ad arrivare segnali positivi da Oltre Oceano ed allora anche il Vecchio Continente abbandona la prudenza e riprende a salire con convinzione, ed è stata proprio la nostra Piazza Affari a mettere a segno la migliore performance di giornata.

Bene ancora Parigi (+0,9%) e Londra (+0,8%) mentre Francoforte (+0,5%) si è dovuta accontentare di un guadagno più modesto, contrastati i titoli delle due principali banche tedesche, in risalita Deutsche Bank (+1,6%) ancora in difficoltà Commerzbank (-1,5%).

Parte bene anche il Dow Jones che al momento sale di oltre mezzo punto percentuale superando di slancio quota 25.500 punti nonostante qualche presa di profitto su Apple.

Il nostro Ftse Mib (+1,27%) dopo il crollo avuto nel mese di maggio è entrato in una fase laterale in area 21.500/22.000 punti, le trimestrali in chiaroscuro fanno sì che al momento non è semplice capire quale sarà la direzionalità dell’uscita.

In attesa della semestrale il mercato ha premiato sulla fiducia Pirelli (+3,88%), le previsioni sono per un risultato netto che si quintuplica rispetto allo scorso anno (da 18 a 90 milioni), mentre i ricavi dovrebbero calare leggermente (-1,0%).

Premiata invece per i dati ufficializzati dall’AD Mustier, Unicredit (+2,88%) ha messo a segno un guadagno leggermente inferiore ai tre punti percentuali dopo esser stata a lungo best performer di giornata.

Terzo gradino del podio per Atlantia (+2,70%), un rimbalzo che pare aver messo fine al momento di difficoltà del titolo.

Da segnalare poi le ottime performance di Moncler (+2,61%) e di Italgas (+2,60%), due titoli che non sono molto distanti dai loro massimi storici.

Tutt’altra storia per Buzzi Unicem (+2,59%) il recupero di quota 18 euro è solo un primo passo verso un’auspicabile inversione di trend.

Rialzi superiori ai due punti percentuale anche per Saipem (+2,06%), Salvatore Ferragamo (+2,14%), Cnh Industrial (+2,15%) e Prysmian (+2,39%).

Non molti i titoli che sono andati in controtendenza rispetto al mercato, consolida quota 7,20 euro Campari (-1,21%), fase laterale anche per Fiat Chrysler (-0,43%), mentre va segnalato il quinto ribasso di fila da parte di Banco BPM (-0,17%), urge rimbalzo.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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