Borse in risalita, titoli bancari in auge

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Rimane positivo il sentiment

Unicredit sugli scudi traina il comparto bancario che a sua volta traina il listino principale. Bene anche il risparmio gestito, in calo le utilities.

Seduta positiva per la Borsa milanese, spinta dal ritrovato interesse per i titoli del comparto bancario, bene anche il risparmio gestito ed i petroliferi.

Sembra proprio un bel momento per le Borse, oggi ha steccato solo Londra (-0,2%), Francoforte (+0,4%) e Parigi (+0,6%) hanno invece proseguito la risalita iniziata un paio di settimane or sono.

Il nostro Ftse Mib (+0,45%) ha ritoccato così il massimo dell’anno terminando le contrattazioni a quota 22.233,40 punti, +15,6% da inizio anno.

A guidare il nostro indice di riferimento Unicredit (+3,14%), terzo rialzo di fila per l’Istituto di Piazza Cordusio che la cui performance, da inizio anno, sfiora i trenta punti percentuali.

Rialzi superiori ai tre punti percentuali anche per gli altri titoli saliti oggi sul podio, Bper Banca (+3,09%) rimane comunque il solo titolo del comparto a far segnare tutt’ora una performance negativa da inizio anno, mentre Banco BPM (+3,01%) nel 2017 sta facendo felici i propri azionisti (+40,5%).

A guidare la classifica delle performance da inizio anno, nonostante lo storno odierno, rimane Ferrari (-0,91%), incalzata da Ubi Banca (+2,15%) fermatasi oggi ai piedi del podio. Per il Cavallino Rampante il rialzo YTD è del +68,1% contro il +64,8% della Banca bergamasca.

Da segnalare anche il ritorno del segno più, dopo due battute d’arresto, davanti alla performance di Saipem (+2,01%), un guadagno molto importante soprattutto dal punto di vista psicologico, il titolo ha chiuso sui massimi da un mese a questa parte, resta tuttavia maglia nera per il 2017.

Il risparmio gestito non poteva lasciarsi sfuggire una simile occasione, Finecobank (+1,60%) continua il suo eccellente recupero, Banca Generali (+1,10%) ha consolidato quota 28 euro, Banca Mediolanum (+0,97%) ed Azimut (+0,28%) rimangono su quotazioni d’eccellenza.

Attenzione a Yoox Net-a-Porter (+0,03%) che ha ritoccato il proprio massimo dell’anno al termine però di una seduta estremamente volatile.

Sul fondo le utilities, Snam Rete Gas (-1,37%), Terna (-1,19%) ed Enel (-0,95%) erano attese al nuovo record storico, sono scattate invece le prese di profitto e, per ora, gli azionisti hanno dovuto rinviare la festa.

In rosso anche Campari (-1,13%), ma gli azionista ormai da quasi tre anni non hanno proprio alcun motivo per lamentarsi.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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