Borse in ritirata. Si vende di tutto

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Al voto anche la Gran Bretagna

Sale Leonardo-Finmeccanica ed il motivo è purtroppo chiaro a tutti. Sul fondo Mediaset per i timori dell’Agcom. Pesanti vendite su Atlantia e Tenaris.

L’eccellente seduta della vigilia a Wall Street è non ha avuto effetto sulle Piazze europee, ben presto, infatti, sono arrivati sui book solo ordini di vendita ed alla fine il bilancio è risultato pesante.

Maglia nera per Londra (-2,5%), Theresa May, a sorpresa, ha annunciato elezioni anticipate in Gran Bretagna per il prossimo 8 giugno. Quindi in Europa nel giro di pochi mesi andranno alle urne i francesi, i britannici ed i tedeschi, a chiudere la fila … noi italiani.

La situazione internazionale, poi, non è propriamente “tranquilla”, la Turchia potrebbe diventare una polveriera, la Corea una santabarbara e la Siria è da tempo in fiamme.

Il nostro indice di riferimento inanella la quinta seduta ribassista di fila tornando su livelli che non toccava dai primi giorni di marzo.

Petrolio sull’ottovolante e sul nostro Ftse Mib (-1,67%) ne fa le spese in particolare Tenaris (-3,40%), alla fine, però, c’è chi ha fatto ancora peggio, l’attesa per la decisione dell’Agcom ha penalizzato Mediaset (-3,96%) e il rinnovato interesse di Atlantia (-3,79%) per Abertis ha gravato sulla nostra società autostradale.

Direi poi inevitabili, in una giornata del genere, le copiose vendite che hanno interessato Stmicroelectronics (-2,88%), Cnh Ind. (-2,72%), Telecom (-2,69%) e Saipem (-2,52%).

Naturalmente le vendite hanno colpito il nostro comparto principe, Banco BPM (-2,50%) ed Intesa Sanpaolo (-2,05%) hanno subito i maggiori ribassi. Male anche gli assicurativi, giornata da dimenticare in particolare per Unipol (-2,45%) ed UnipolSai (-2,03%).

Contrastato il risparmio gestito, profondo rosso per Azimut (-2,30%), limitano le perdite Banca Generali (-0,84%) e Banca Mediolanum (-0,81%) mentre la solita Finecobank (+0,16%) riesce a chiudere con un freccia verde anche una seduta come quella odierna.

Fra i pochi titoli che si sono salvati dalle vendite citiamo Moncler (+0,56%) e Yoox Net-a-Porter (+0,05%). Concludiamo però con una nota positiva, ossia il gran balzo di Leonardo (+3,18%), oddio, forse è meglio specificare che si tratta di una nota positiva solo per gli azionisti … chiaro no?

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro  

 

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