Borse: sale solo Piazza Affari

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Continua la fase di stagnazione

I titoli del comparto bancario occupano le prime cinque posizioni nella classifica odierna. Ennesimo record storico per Snam. Sul fondo Pirelli.

Il comparto bancario permette all’indice di riferimento della Borsa milanese di concludere la seduta con una performance positiva, mentre tutte le altre Piazze del Vecchio Continente hanno dovuto cedere alle vendite.

Parigi (-0,3%), Francoforte (-0,5%) ed ancora una volta Londra (-0,6%) hanno terminato la giornata al di sotto della linea della parità dopo che anche Wall Street ha dato segnali di debolezza.

Il nostro Ftse Mib (+0,19%) pur riducendo il guadagno nel finale di seduta, ha mantenuto il segno più, grazie esclusivamente alla buona giornata del comparto bancario.

Così come era già accaduto alla vigilia anche oggi lassù in vetta alla classifica troviamo Banco Popolare (+4,55%) ed Ubi Banca (+3,42%) anche quest’ultima oggi è tornata a registrare un segno più nella classifica delle performances da inizio anno.

A tal proposito dobbiamo sottolineare questo fatto, ossia che in questo 2019 tutti i titoli che compongono il Ftse Mib, con la sola eccezione di A2A, stanno facendo segnare un guadagno, è effettivamente un risultato, parziale certamente, ma estremamente positivo.

Anche sul terzo gradino del podio oggi sale un titolo del settore principe della nostra Borsa, ed è proprio la terza “Popolare”, ossia Bper Banca (+2,70%). E non finisce qui, perché a seguire … ecco le Big: Intesa Sanpaolo (+2,65%) ed Unicredit (+2,15%).

Bene Prysmian (+1,20%) ed i titoli del risparmio gestito: Finecobank (+1,08%), Banca Generali (+0,92%) ed Azimut (+0,49%).

Nella classifica dell’anno in corso continua a svettare Saipem (+33,5%) davanti a Ferrari (+29,8%) ed Azimut (+29,7%).

Giornata da dimenticare per Pirelli (-4,06%) che conclude la seduta sul minimo di giornata, dopo che si erano diffuse voci, smentite peraltro da Tronchetti Provera, sull’intenzione di ridurre la propria quota da parte dell’azionista di riferimento cinese.

Vendite anche su Juventus (-3,01%) tornata sui minimi da un mese e mezzo a questa parte e Brembo (-2,49%) sulla quale sono scattate alcune prese di profitto in una seduta non favorevole al comparto automobilistico.

Al momento anche Wall Street viaggia sotto la soglia della parità, ma i ribassi dei tre principali indici di Borsa a stelle e strisce, risultano davvero risibili.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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