Borse: una sbandata da non sottovalutare 

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

La magistratura Usa a caccia di Trump

Sale Yoox Net-a-Porter, bene anche i titoli del comparto petrolifero. Stornano i bancari, giornata nera per gli assicurativi. Sul fondo Stmicroelectronics. 

L’elezione di Trump non è andata giù all’establishment, subito dopo la sua proclamazione, infatti, sono cominciati gli attacchi al primo Presidente “indipendente”, ed ora sembra proprio che il cerchio si stia stringendo.

Alla notizia che Flynn, l’ex consigliere per la sicurezza nazionale, si sia dichiarato colpevole per aver mentito all’FBI, tutte le Borse occidentali hanno stornato pesantemente.

Al termine delle contrattazioni Londra (-0,4%) ha lasciato sul terreno meno di mezzo punto percentuale, mentre Parigi (-1,0%) e Francoforte (-1,2%) sono state maggiormente colpite dalle vendite.

Non ha fatto eccezione il nostro Ftse Mib (-1,17%) che conclude così la settimana con un bilancio decisamente negativo (-1,4%), diventa così molto importante mantenere quota 22.000 punti.

Giornata di storno per i titoli del comparto bancario, dopo due brillanti sedute Bper Banca (-2,96%) ha subito uno storno importante, ma le vendite hanno colpito anche Ubi Banca (-2,03%), Intesa Sanpaolo (-1,91%), Banca MPS (-1,90%), Banco BPM (-1,81%), Mediobanca (-0,98%) ed Unicredit (-0,12%).

Sul fondo della classifica, tuttavia, troviamo oggi Stmicroelectronics (-3,62%), e non poteva essere altrimenti visto quanto accaduto Oltre Oceano.

Continua poi la discesa di Buzzi Unicem (-2,77%) che scende sotto quota 22 euro, non accadeva dal 19 settembre scorso.

Dopo il boom della vigilia Unipol (-2,70%) ed UnipolSai (-2,23%) han dovuto pagare dazio, la giornata nera del comparto assicurativo è stata completata da Generali (-2,08%) di nuovo alle prese con quota 15 euro.

Prosegue infine il momento buio della galassia Agnelli, Ferrari (-2,25%), Fiat Chrysler (-2,01%), Exor (-2,00%) e Cnh Ind. (-1,84%) sono state anche oggi pesantemente vendute.

Ma concludiamo il commento all’odierna giornata di Borsa dando uno sguardo alla parte alta della classifica dove svetta Yoox Net-a-Porter (+3,38%) che trova finalmente un buon rimbalzo su quota 27,5 euro, quindi al momento la performance da inizio anno rimane positiva.

Le notizie Russia/Opec hanno poi avvantaggiato il comparto petrolifero, Tenaris (+2,05%) ha confermato il rimbalzo della vigilia, l’arrivo di nuove commesse ed un buon report di JP Morgan han fatto tornare compratori su Saipem (+1,84%), ed infine Eni (+0,07%) seppur per poco, ma ha mantenuto la freccia verde.

Da segnalare poi l’ottima performance di Prysmian (+1,86%) che ha confermato la tenuta di quota 28 euro.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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