Borse: sempre più in alto

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Ottimismo per la soluzione del problema Grecia

Volano Autogrill ed Atlantia, continua a salire Telecom. Ennesimo record storico per Exor, bene i bancari ed il lusso, in calo solo Stmicroelectronics.

Ancora una giornata di rialzi per le Piazze europee, il voto favorevole del Parlamento greco e le notizie arrivate da Bruxelles e Francoforte hanno galvanizzato ancora gli investitori che ritengono “risolto”, almeno momentaneamente, il problema Grecia.

Anche New York è partita bene, in particolare il Nasdaq, dati macro contrastanti e trimestrali in chiaroscuro non hanno frenato, almeno in queste prime ore di contrattazione, gli investitori d’Oltre Oceano.

Il nostro Ftse Mib (+1,67%)  è partito di slancio superando in breve tempo quota 23.700 punti, poi ha navigato per la maggior parte della seduta intorno a quel livello salendo ancora un po’ sul finale dopo che anche a Wall Street era scattato il semaforo verde.

Beni i telefonici, gli industriali ed i bancari, ma praticamente sono saliti tutti i comparti visto che sul nostro listino principale abbiamo avuto soltanto una freccia rossa, in calo Stmicroelectronics (-0,61%) dopo che i risultati di Intel nel secondo trimestre hanno deluso le attese.

Vola Autogrill (+4,42%) che mette a segno il settimo rialzo di fila, sembra proprio che il trend ribassista iniziato a marzo abbia esaurito la propria energia e sia stato ribaltato.

Non si ferma Telecom Italia (+3,65%) mai su livelli così alti dal febbraio 2008! E completa il podio Atlantia (+3,55%) di nuovo ad un soffio da quota 24 euro.

Si ferma ai piedi del podio, ma sui massimi degli ultimi quattro anni, Banco Popolare (+3,30%) che in queste ultime sette sedute ha guadagnato oltre 20 punti percentuali.

Hanno guadagnato oltre tre punti percentuali anche Salvatore Ferragamo (+3,30%), ma vanno sottolineati soprattutto i guadagni di Mediaset (+3,25%) sempre più vicina a quota 5 euro e sui massimi al 2010 e Finmeccanica (+3,14%) che invece non vedeva il livello odierno dal 2008.

Si ferma ad un soffio dai massimi dell’anno BpM (+2,78%) e non è da meno Fiat Chrysler (+2,72%) che trascina al rialzo anche la controllante Exor (+2,63%) all’ennesimo record storico.

Completano l’ottimo risultato odierno per il settore del lusso Moncler (+2,36%) e Tod’s (+2,23%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro    

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