Borse: si è acceso il semaforo giallo

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Arriverà anche il rosso?

Chiudono con ribassi tutte le Piazze europee (e Wall Street si adegua). A Milano i cali maggiori sono per Stm e Saipem. Acquisti su Mediaset e Moncler.

Una pausa di riflessione per Wall Street era prevedibile, visti i nuovi massimi assoluti ritoccati nei giorni scorsi, non possiamo però dire la stessa cosa per i principali indici del Vecchio Continente.

Soltanto il Cac 40 di Parigi infatti al momento riesce a mantenere una freccia verde, peraltro sbiadita, davanti alla performance dell’anno in corso, il Ftse100 di Londra, il Ftse Mib di Milano e soprattutto il Dax di Francoforte al momento si trovano ad un livello più basso rispetto a quello dal quale avevano iniziato il 2018.

Indubbiamente la sorpresa sta nel vedere in difficoltà la Borsa tedesca, infatti visti i dati macroeconomici dei panzer, decisamente brillanti, verrebbe da chiedersi: perché?

La prima, e più scontata risposta, chiama in causa i dazi di Trump, ma forse c’è di più, molto di più!

Forse … il mercato sconta anche la probabilità di un evento fino a poco tempo fa considerato … impossibile: la disgregazione dell’euro!!!

Non è ancora chiaro infatti cosa farà Mario Draghi dal primo gennaio prossimo, e mancano meno di tre mesi. Il Presidente della Bce ha cercato di tranquillizzare tutti tirando in ballo “fantomatici” nuovi strumenti a sua disposizione, e tutti si stanno chiedendo in che cosa consiste questo bazooka nr. 2.

Nel frattempo … oggi tutti i principali indici di Borsa europei han lasciato sul terreno oltre un punto percentuale, Parigi (-1,0%), Francoforte (-1,1%) e Londra (-1,3%).

Nello stesso solco Milano, il Ftse Mib (-1,30%) oggi è stato affossato dalle vendite piovute in particolare su Stmicroelectronics (-4,92%) al nuovo minimo dell’anno e Saipem (-4,38%) dopo le dimissioni di un Consigliere d’Amministrazione.

Ma hanno lasciato sul terreno oltre tre punti percentuali anche Banca Generali (-3,34%), Leonardo (-3,18%), Intesa Sanpaolo (-3,07%) e Banca Mediolanum (-3,06%).

Fra i pochi titoli che hanno terminato la seduta odierna in territorio positivo vanno certamente segnalati Mediaset (+1,43%) e Moncler (+1,33%). Terzo gradino del podio per A2A (+0,73%) che non perde quota 1,5 euro.

Al momento a Wall Street i ribassi si stanno facendo pesanti, in calo lo S&P500 (-0,8%) ed il Dow Jones (-1,0%), ma a preoccupare maggiormente gli investitori è il Nasdaq (-1,5%) sui minimi da due mesi a questa parte. Per i graficisti un doppio massimo … da paura.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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