Borse: si conclude bene la prima metà dell’anno

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Positiva l’ultima seduta del primo semestre

Svetta Juventus davanti a Finecobank ed Amplifon. Sul fondo Snam, Bper e Banco BPM. Da inizio anni performance stellari per Azimut e Ferrari.

Primo semestre decisamente positivo per le Borse di tutto il mondo, un bilancio estremamente brillante anche se continuano ad esserci ombre all’orizzonte.

Tutti positivi anche gli indici in quest’ultima seduta del secondo quarto, sale il Ftse 100 (+0,3%), ma le migliori performance di giornata si devono a Parigi (+0,8%) e soprattutto a Francoforte (+1,0%) che ha beneficiato in particolare del guadagno di Deutsche Bank (+3,3%), Sap (+2,3%), Henkel (+2,2%) e dell’incredibile Adidas (+2,2%) che conclude con un guadagno tutti i primi sei mesi di questo 2019.

Non è stata una seduta brillante invece per il nostro settore bancario: Bper Banca (-1,57%), Banco BPM (-0,86%) e Mediobanca (-0,29%) hanno concluso la seduta in calo, positive Intesa Sanpaolo (+0,18%) ed Unicredit (+0,71%), mentre rimane invariata rispetta alla vigilia Ubi Banca.

Deboli anche le utilities, sul fondo Snam Rete Gas (-2,04%), sotto la parità anche Terna (-0,85%) ed Italgas (-0,24%), mentre A2A (+0,79%), Enel (+0,92%) ed Hera (+1,14%) finisco in territorio positivo.

E concludiamo dando uno sguardo alla parte alta della classifica.

Best performer di giornata Juventus (+2,50%), sul podio salgono anche Finecobank (+2.19%) ed Amplifon (+1,68%), con questa performance Amplifon torna anche sul podio nella classifica del 2019 (+47,5%), classifica guidata da Azimut e Ferrari.

Stanno salendo anche gli indici americani, guadagnano circa mezzo punto tutti e tre i principali indici di Borsa a stelle e strisce.  

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro  

 

Articoli correlati

Canale YouTube
COME "ABBATTERE" LA BCE
EURO DISASTRO Perché gli italiani non hanno ancora capito
PIANO B - riprendiamoci la sovranità
I più letti
Posts not found. Pleae config this widget again!
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale