Borse: si naviga a vista. Milano la migliore

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

In Europa prevale la prudenza

Nuovo massimo storico per Enel. Salgono in particolare Moncler, Mediaset e Recordati. Sul fondo Banco BPM, male anche Brembo e Prysmian.

Dopo una prima parte di seduta nella quale avevano prevalso le vendite, le prime indicazioni da Wall Street riportavano un po’ di ottimismo fra gli investitori, a beneficiarne, in particolare, la nostra Piazza Affari nonostante una certa debolezza sia del settore bancario che di quello petrolifero.

Europa sotto la linea della parità, con Parigi (-0,3%), Londra (-0,2%) e Francoforte (-0,1%) che non si sono fidate della positiva apertura degli indici americani.

A New York al momento stiamo assistendo ad un riequilibrio dei principali indici, in particolare, dopo lo scivolone della vigilia, sta prendendo corpo un buon rimbalzo per quanto riguarda il Nasdaq, viaggia in territorio positivo anche lo S&P500, mentre il Dow Jones si mantiene sui livelli della vigilia.

Insomma Wall Street è sempre sui propri massimi storici, non molla.

La sola Piazza del Vecchio Continente a chiudere al di sopra della parità è risultata quindi proprio Milano, il Ftse Mib (+0,24%) torna così oltre quota 22.400 punti. Siamo all’interno di una fase laterale che, come sempre, propone due possibili “uscite”. La speranza è quella di dare l’assalto di nuovo a quota 23.000 punti per concludere l’anno in bellezza. Staremo a vedere.

Continua l’altalena di Brembo (-1,38%), gli azionisti al momento non possono lamentarsi di questo 2017, anche se i massimi toccati a maggio, e successivamente ad ottobre, sono parecchio lontani, da un po’ di tempo il titolo viaggia su quota 13 euro, alternando sedute positive ad immediati storni.

Anche a mente fredda il mercato ha bocciato l’acquisizione annunciata da Prysmian (-1,32%), si tratta di uno dei tanti casi in cui il mercato non vuol proprio dare retta agli analisti.

Ma la maglia nera di giornata spetta al Banco BPM (-2,35%) giunto al terzo ribasso di fila in una giornata che ha visto prevalere le vendite anche su Ubi Banca (-1,04%), Mediobanca (-0,62%), Intesa Sanpaolo (-0,57%) e Bper Banca (-0,52%), mentre Unicredit (+0,59%) e Banca MPS (+0,77%) sono andate in controtendenza.

Da segnalare infine i ribassi di Tenaris (-1,10%) e Saipem (-1,04%).

Nella parte alta della classifica si va un po’ in ordine sparso, best performer di giornata un titolo del lusso, Moncler (+2,65%), a seguire troviamo Mediaset (+2,46%), tornata su livelli che non vedeva da oltre tre mesi, quindi Recordati (+2,22%) pronta a ridare la scalata verso i massimi storici stabiliti soltanto un mese fa.

Ma la palma di titolo del giorno spetta ancora una volta ad Enel (+1,01%) che, facendo segnare al fixing 5,525 euro, ritocca nuovamente il proprio record storico. Da inizio 2016, quindi in poco meno di due anni, la nostra megautility ha messo a segno un’eccellente performance (+54%!!!) niente male per un titolo che dovrebbe esser considerato un difensivo. Certo, finché i tassi rimarranno a zero … poi però …

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

Articoli correlati

Video
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale