Borse: si riduce la volatilità

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Nonostante le tre streghe

Nuovo record storico per Snam Rete Gas, bene anche Banca MPS, Anima ed Azimut. Sul fondo Tenaris, Unicredit ed Intesa Sanpaolo.

Piazza Affari conclude praticamente invariata, dobbiamo essere contenti o delusi? Beh! Per come era cominciata dovremmo essere contenti, per come si era messa dovremmo essere delusi.

Sì, perché nei primissimi minuti di contrattazione si sono viste solo vendite, ma sono durate davvero poco, una decina di minuti, poi siamo subito tornati sopra la linea della parità e ci siamo rimasti a lungo, infine, dopo l’apertura di Wall Street, qualcuno ha pensato bene di “alleggerirsi”.

Oggi era il giorno delle tre streghe, ma non ha fatto paura, Parigi e Francoforte sono salite, Londra è leggermente scesa e New York al momento sta guadagnando circa mezzo punto percentuale spinta dal rimbalzo del comparto bancario.

Per il Vecchio Continente la settimana appena conclusa è stata tutto sommato “tranquilla”, il nostro Ftse Mib (+0,02%) per la verità ha visto quattro ribassi ed anche il rialzo odierno è stato del tutto insignificante, ma il bilancio dell’ottava (-2,0%) non è disastroso. Forse la cosa che deve maggiormente preoccupare non è tanto la performance, piuttosto il fatto che in tutte e cinque le sedute il valore di chiusura è stato inferiore rispetto a quello di apertura, e come sapete, personalmente guardo sempre con una particolare preoccupazione situazioni di questo genere, sono segnali di “debolezza” che spero proprio siano spazzati via al più presto.

Estremamente contrastato il comparto bancario, se da un lato abbiamo il best performer di giornata, Banca MPS (+3,93%) oltre ai guadagni di Banco Popolare (+2,47%), Bper (+1,11%), Mediobanca (+0,90%) ed Ubi Banca (+0,68%), dall’altro abbiamo Unicredit (-1,76%), Intesa Sanpaolo (-1,11%) e BpM (-0,52%) che hanno visto prevalere le vendite.

Contrastato anche il risparmio gestito con Anima (+3,65%) ed Azimut (+3,15%) che mettono a segno forti guadagni, mentre Banca Mediolanum (-0,80%) finisce in rosso.

Campari (-0,34%) oggi ha visto prevalere qualche fisiologica presa di profitto, ma rimane nettamente il titolo che ha ottenuto la miglior performance settimanale (+9,4%), alle sue spalle in questa speciale classifica (+6,0%) si è piazzata Finmeccanica (+3,62%) che oggi è tornata a salire superando quota 11 euro.

Mediamente positiva la giornata per il comparto del lusso, salito in particolare con Salvatore Ferragamo (+3,05%) e Yoox Net-a-Porter (+1,23%) mentre in controtendenza abbiamo avuto Tod’s (-1,71%) maglia nera nella classifica settimanale (-9,8%).

Bene anche la galassia Agnelli con Fiat Chrysler (+2,67%), Cnh Ind. (+1,65%) ed Exor (+1,18%).

Contrastati i petroliferi che hanno avuto oltre alla maglia nera di giornata di Tenaris (-1,83%) anche i guadagni di Eni (+0,88%) e Saipem (+1,53%).

Ma concludiamo con il titolo del giorno, oggi infatti abbiamo avuto l’ennesimo record storico di Snam Rete Gas (+0,87%) che ha concluso le contrattazioni a quota 5,22 euro dopo aver toccato in intraday addirittura un massimo a 5,375 euro.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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