Borse: si salva solo Piazza Affari

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Scende soprattutto Francoforte

A Milano la buona vena delle utilities e la seduta positiva dei bancari controbilanciano le vendite sugli altri comparti. Nuovo massimo per Enel.

Giornata di realizzi su tutte le Borse del Vecchio Continente, fa eccezione Piazza Affari anche se alla fine conclude le contrattazioni a debita distanza dai massimi di giornata.

Le vendite hanno riguardato Parigi (-0,4%), Londra (-0,6%), ma soprattutto Francoforte (-0,9%) zavorrata in particolare dal crollo di Sap (-5,6%) dopo una deludente trimestrale (-21% utile operativo) ed un ancor peggiore outlook.

Per l’indice di riferimento della Borsa tedesca, il Dax, si è così trattato del dell’ottavo ribasso nelle ultime dieci sedute. Siamo quindi tornati alle valutazioni di un mese fa.

Nonostante nell’asta di chiusura il nostro indice di riferimento abbia perso circa quaranta punti, al fixing ha comunque mantenuto la freccia verde, il Ftse Mib (+0,05%) per il momento non cede di 22.000 punti.

Le utilities ed il comparto bancario hanno sorretto il Ftse Mib, in calo quasi tutti gli altri settori, ancora pesanti le vendite sui petroliferi: Saipem (-1,84%), Tenaris (-1,73%) ed Eni (-0,79%).

Sul fondo troviamo di nuovo Pirelli (-3,06%) che termina sul minimo di giornata a quota 5,2 euro, vedremo domani, per ora il bilancio dell’ottava è davvero agghiacciante (-8,4%).

Brusco “vuoto”, ossia massimo in apertura e minimo in chiusura, per Prysmian (-2,81%), d’altronde dopo una salita così vertiginosa una battuta d’arresto ci stava.

Lasciano sul terreno oltre un punto percentuale anche Juventus (-1,48%) ed Atlantia (-1,12%).

Ma diamo ora uno sguardo alla parte alta della classifica. Best performer di giornata Amplifon (+2,36%) che si ferma ad un soffio dal proprio record storico stabilito circa un mese fa.

Gli altri due gradini del podio vengono occupati da A2A (+1,43%) che prosegue l’ascesa iniziata più di due mesi fa e Snam Rete Gas (+1,14%) che, anche se solo per un millesimo di euro, ritocca il proprio massimo storico.

Massimi assoluti ritoccati per l’ennesima volta anche da Recordati (+1,12%) ed Enel (+0,71%).

Al momento Wall Street viaggia in territorio negativo, ma da qualche minuto sta riducendo le perdite, solo frazionale il ribasso dello S&P500 (-0,1%), scendono un po’ di più il Dow Jones (-0,3%) ed il Nasdaq (-0,6%) appesantito dal ribasso a doppia cifra di Netflix (-10,7%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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