Borse sull’ottovolante con il tira e molla della Grecia

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Si sono un po’ raffreddati i bollenti spiriti

Bene Azimut ed il comparto petrolifero. Sul fondo Yoox investito da prese di beneficio. Male i bancari ed in particolare MPS ed Unicredit.

L’Europa sta facendo vedere il peggio di sé e le Borse non fanno eccezione, salgono e scendono al minimo rumor, come se la vicenda greca fosse una cosa seria e non una pantomima che ormai prosegue da anni e anni.

Intanto in Italia imprenditori si suicidano e la gente è sempre più esasperata, ed una dozzina di persone pagate fra i 450.000 ed i 550.000 euro l’anno ci comunicano che il blocco degli stipendi pubblici è illegittimo ma … per il futuro.

E qualcuno va via dal PD per cercare fortuna formando un nuovo partito a sinistra che possa raccattare un po’ di voti dagli italiani esasperati che non vanno nemmeno più a votare.

In questo quadro c’è ancora qualcuno che parla “come se niente fosse”, insomma “facciamo finta che … tutto va ben”, andiamo avanti così da tanto tempo che ormai ci siamo abituati e ci sembra quasi sia giusto che ognuno di noi reciti la sua parte in commedia.

E così fa anche la nostra Borsa che oggi ha cercato inizialmente di salire ancora, ma poi ha pensato bene che non era il caso. Il Ftse Mib (-0,53%) arrivava da quattro sedute rialziste consecutive nelle quali aveva messo a segno un guadagno complessivo superiore ai sei punti percentuali, ed allora ha pensato bene di incamerare un po’ di guadagno.

Tutti pensano che, nella peggiore delle ipotesi, il problema Grecia subirà un rinvio, quindi per il momento almeno nessuna Grexit, però non è neppure il momento di rischiare.

Bene il comparto petrolifero con Saipem (+1,39%), Tenaris (+0,71%) ed Eni (+0,24%), ma in cima all’odierna graduatoria troviamo Azimut (+1,43%) arrivato al quinto rialzo di fila.

Ancora una volta quindi, i due titoli del risparmio gestito hanno avuto performance contrastate, Mediolanum (-1,08%), infatti, oggi è scesa, entrambi i titoli, però, sono caratterizzati da una eccessiva volatilità decisamente anomala per il settore.

Forti prese di profitto hanno invece investito Yoox (-3,76%) considerato da molti uno dei titoli più sopravalutati del listino principale.

Giornata che possiamo definire “di riflessione” per il comparto bancario, le vendite hanno colpito particolarmente Banca MPS (-2,04%), sono continuati ad arrivare anche oggi i “sell” per Unicredit (-1,17%), tutti gli altri titoli del settore hanno terminato con ribassi contenuti, ad eccezione di Ubi Banca (+0,53%) che ha fatto un ulteriore passo in avanti dopo che verso la fine della mattinata stava perdendo anche un punto percentuale.

Non è riuscito a tenere quota 13 euro Buzzi Unicem (-1,91%) che ora rischia di proseguire il trend ribassista iniziato circa un mese fa.

Battute d’arresto anche per Stmicroelectronics (-1,58%) e Prysmian (-1,17%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro 

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