Borse: termina un’ottava positiva per i mercati azionari

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Chiusura di settimana senza sussulti

Mediobanca in vetta precede Stm e Bper Banca. Massimi assoluti per Cnh Industrial e Prysmian. in calo Yoox, Saipem, Campari e Leonardo. 

Sorpresa! Il Pil americano nel primo trimestre è aumentato solo dello 0,7% la crescita più bassa da tre anni a questa parte, gli economisti si attendevano un più rotondo +1,0%.

Allora l‘economia a stelle e strisce non va così bene! Ci avevano detto che la Borsa statunitense continuava a crescere perché le aziende macinavano utili a tutto spiano, ma forse non è così.

Ed anche lo “stimolo” che ha lanciato ieri Trump non ha infiammato i mercati, era “già incorporato nei prezzi”? Oppure le motivazioni sono altre?

Nessun problema, comunque, Wall Street al momento viaggia sulla parità ed il Nasdaq sta ritoccando per l’ennesima volta il proprio massimo assoluto.

Un breve cenno a quanto accaduto in Europa. Londra (-0,5%) conferma il momento non brillante, ma dobbiamo dire che se da inizio anno è la Borsa del Vecchio Continente che cresce meno, occorre anche ricordare che lo scorso anno aveva messo a segno un forte rialzo e tutt’ora non è distante dai massimi storici stabiliti poco più di un mese fa.

Francoforte (-0,0%) e Parigi (-0,1%) hanno concluso la giornata con un ribasso assolutamente frazionale e vanno a braccetto anche per quanto riguarda la performance YTD (+8,3%).

La nostra Piazza Affari (+0,06%) ha concluso un’ottima ottava, anche se ciò è accaduto esclusivamente grazie alla prima seduta, all’indomani dell’esito delle elezioni in Francia.

Poi abbiamo un po’ vivacchiato, con qualche exploit, ma con molta incertezza. Oggi ad esempio abbiamo avuto tanti comparti che hanno concluso la giornata contrastati, a partire dai bancari.

Se infatti in cima al podio troviamo Mediobanca (+3,88%) e sul terzo gradino è salita Bper Banca (+3,21%), dobbiamo anche ricordare che Ubi Banca (-0,72%) ed Unicredit (-0,07%) han visto prevalere le vendite.

Nonostante la trimestrale di Intel oggi non sia stata accolta con favore dal mercato la “nostra” Stmicroelectronics (+3,63%) anche nell’odierna seduta ha trovato nuovi compratori, il titolo prosegue così lo straordinario trend rialzista in atto da circa dieci mesi.

Siamo sui massimi degli ultimi quindici mesi per Unipol (+2,51%) e siamo sui massimi storici per Cnh Ind. (+2,48%), la holding Exor (-0,10%) non ha potuto comunque evitare le prese di profitto.

Settimana da incorniciare per Salvatore Ferragamo (+1,69%) en-plein di rialzi e performance complessiva davvero esaltante (+9,7%).

Soltanto un altro titolo ha migliorato oggi il proprio record storico, si tratta di Prysmian (+1,42%) che al fixing ha fatto segnare una quotazione impensabile soltanto un anno fa: 26,51 euro.

Sul fondo oggi troviamo Yoox Net-a-Porter (-1,81%) e scende ancora Saipem (-1,54%) ripiombata sotto quota 0,4 euro.

Le prese di beneficio hanno invece interessato oggi in particolare Campari (-1,27%), Leonardo (-1,03%) e Recordati (-0,99%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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