Borse: torna il segno più

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Sale in particolare Francoforte

Campari continua a polverizzare i propri record storici. Vola Ubi dopo la trimestrale, i conti penalizzano invece Poste ed Intesa. Contrastata la galassia Agnelli.

Bene soprattutto Francoforte (+0,7%) grazie in particolare al colosso Siemens (+4,6%), precipita invece Lufthansa (-4,4%), ma va segnalata la continua impennata di Adidas (+2,6%) che polverizza ogni record storico precedente, dall’inizio dell’anno il titolo dell’abbigliamento sportivo sta guadagnando oltre il 40%.

Positive anche Parigi (+0,4%) e Londra (+0,1%). Il nostro Ftse Mib (+0,03%) recupera il segno più dopo che in mattinata l’indice di riferimento della Borsa italiana era sceso fino a 21.030 punti.

Giornata condizionata dalle trimestrali. Premiata dai conti Ubi Banca (+4,84%) che recupera immediatamente, e con gli interessi, quanto perso alla vigilia.

La trimestrale, invece, penalizza Poste Italiane (+3,16%), occorre ricordare tuttavia che forse il mercato aveva già premiato oltre i meriti il titolo che ora, dall’inizio dell’anno, guadagna il 30,6%.

Posto d’onore nella classifica odierna per Ferrari (+2,64%) che consolida anche il posto d’onore che occupa nella classifica dell’anno in corso (+46,7%).

Da segnalare poi che sale sul gradino più basso del podio Recordati (+2,27%) che sale ininterrottamente da sei mesi a questa parte.

Positiva Juventus (+2,25%) che precede Tenaris (+1,78%).

Ma la palma di titolo del giorno va ancora una volta a Campari (+1,66%) che dopo aver superato alla vigilia per la prima volta al fixing la quota di 9 euro oggi ha concluso le contrattazioni a quota 9,2 euro, un livello che soltanto qualche anno fa sarebbe stato ritenuto semplicemente lunare.

Le vendite hanno invece colpito Cnh Industrial (-2,43%) e soprattutto Telecom Italia (-1,94%) che veramente non trova fine al peggio.

Giornata di realizzi anche per le utilities, nessun titolo del comparto si è salvato dalle vendite: Italgas (-1,40%), A2A (-1,23%), Hera (-0,89%), Terna (-0,85%), Snam Rete Gas (-0,62%) ed Enel (-0,46%).

In rosso anche Intesa Sanpaolo (-1,16%) dopo una trimestrale innegabilmente sotto le attese degli analisti.

Al momento i tre principali indici di Borsa a Wall Street viaggiano intorno alla parità, con il Dow Jones che cerca di recuperare quota 26.000 punti.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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