Borse: un film già visto, i dazi non fanno paura

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Listini europei poco mossi

Dopo l’exploit della vigilia Leonardo e Mediaset finiscono in fondo alla classifica. Sul podio Ferrari, Atlantia ed A2A. Nuovo record per Finecobank.

Con un ottimo recupero nelle ultime due ore di contrattazione le Borse europee rimediano ad una seduta che fino all’apertura di Wall Street aveva visto solo vendite. Gli indici di Borsa americani partivano in territorio negativo ma arrivavano immediatamente le ricoperture ed in un battibaleno tornavano sopra la linea della parità.

Al fixing i principali indici del Vecchio Continente hanno concluso la giornata contrastati, positiva Parigi (+0,3%), in rosso Londra (-0,1%) e Francoforte (-0,1%). Sul listino tedesco di nuovo in difficoltà Bayer (-2,9%) che in intraday è sceso anche sotto quota 70 euro prima di chiudere a 70,34 euro, nuovo minimo dal giugno 2013. Per il colosso farmaceutico di Leverkusen dopo un agosto da brividi è arrivato un settembre agghiacciante.

In calo anche il nostro Ftse Mib (-0,31%) sul quale, con un colpo di coda finale, ha svettato Ferrari (+1,47%), seguito da Atlantia (+1,36%) ed A2A (+1,23%) in una giornata mediamente positiva per le utilities: Italgas (+0,71%), Enel (+0,57%) e Snam Rete Gas (+0,43%).

Conferma il rimbalzo della vigilia Pirelli (+1,18%), ma ancora una volta la palma di titolo del giorno va a Finecobank (+0,68%), che ha ritoccato per l’ennesima volta il proprio record storico.

Pagano dazio, dopo l’exploit della vigilia, Mediaset (-3,33%) e Leonardo (-1,82%). Perde anche quota 16 euro Stmicroelectronics (-1,76%) sui minimi da quasi un anno. Scende anche Recordati (-1,60%) mantenendo al momento quota 30 euro.

Ed eccoci arrivati al comparto bancario, soltanto Ubi Banca (+0,49%) si è salvato dalle vendite, per il resto chiamiamole “prese di beneficio”, dopo l’eccellente seduta della vigilia, cali superiori al punto percentuale per Intesa Sanpaolo (-1,59%), Banco BPM (-1,54%) ed Unicredit (-1,24%), cedono invece circa mezzo punto Mediobanca (-0,53%) e Bper Banca (-0,49%).

Wall Street nel frattempo sta procedendo alla grande, Il Dow Jones (+0,5%) è di nuovo ad un soffio da quota 26.000 punti, bene anche lo S&P500 (+0,5%) ed ancora meglio il Nasdaq (+0,7%).

I dazi non fanno paura? Forse si potrà dire … tanto rumore per nulla.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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