Borse: Wall Street sistema tutto

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Passata la paura?

Dopo aver temuto il peggio le Borse cercano di assestarsi. Sul nostro indice principale guadagnano Banco BPM e Finecobank, cedono Fiat e Telecom.

Era molto attesa la seduta odierna dopo quanto accaduto ieri sui mercati borsistici, in particolare tutte le attenzioni degli operatori erano rivolte a quel che sarebbe accaduto al di là dell’Oceano. Nell’attesa, però, in Europa fioccavano ancora le vendite (non si sa mai).

Wall Street, però, non deludeva, fin dalle prime battute si capiva immediatamente che c’era “aria di rimbalzo” in particolare per il Nasdaq, ed in ogni caso che non avremmo assistito ad un “bis” di quanto accaduto alla vigilia.

Pare che tutto sia legato alle sorti di Trump, se cede, e quindi si sottomette all’establishment, andrà tutto a posto, qualora invece faccia resistenza e voglia davvero mettere in pratica il proprio programma elettorale … beh allora verrà “gentilmente” invitato ad accomodarsi.

Comunque sia, scacciati gli spiriti, le Piazze del Vecchio Continente recuperavano gran parte delle perdite ed il nostro indice in particolare ritrovava al fixing una insperata freccia verde.

Dopo esser sceso fin sulla soglia dei 20.800 punti il nostro Ftse Mib (+0,07%) aveva una risalita prodigiosa, recuperava 500 punti beneficiando di acquisti “a pioggia”.

Sul gradino più alto del podio saliva Banco BpM (+2,53%) in una giornata comunque contrastata per il comparto: Ubi Banca (+0,77%), Unicredit (+0,55%), Intesa Sanpaolo (-0,43%) e Bper Banca (-1,16%).

Il posto d’onore è stato occupato da un titolo che da inizio anno sta guadagnando quasi 30 punti percentuali, cioè Finecobank (+2,10%).

Terzo gradino a Yoox Net-a-Porter (+1,65%) tornato sopra quota 25 euro.

Ma la palma di titolo del giorno, a mio parere, spetta a Ferrari (+1,60%), crollato in intraday fino a 70,75 euro veniva successivamente ricoperto d’acquisti e terminava la seduta a quota 76 euro tondi tondi.

Dimostrazione di straordinaria forza anche da parte di Italgas (+1,32%) che continua imperterrito il proprio trend rialzista cominciato esattamente sei mesi fa, praticamente una settimana dopo il collocamento in Borsa.

Mettono a segno un guadagno superiore al punto percentuale anche Luxottica (+1,02%) e Generali (+1,01%).

Di nuovo sul fondo Fiat Chrysler (-3,11%) nonostante un ottimo recupero nell’ultima parte di seduta, male anche Telecom Italia (-2,62%) e Saipem (-1,50%) che in intraday ha ritoccato il minimo dell’anno.

Hanno lasciato sul terreno oltre un punto percentuale infine UnipolSai (-1,30%) e Prysmian (-1,06%) per la settima volta in calo nelle ultime otto sedute.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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