Dow Jones: siamo arrivati a sette

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Sette sedute rialziste di fila per l’indice più vecchio del mondo, il Dow Jones ha anche stabilito così il quinto nuovo record storico consecutivo, oggi al fixing ha fatto segnare quota 22.331,35 punti.

Domani si riunisce il FOMC e mercoledì conosceremo le decisioni, le attese sono per un nulla di fatto, ma probabilmente i tassi verranno aumentati prima della fine dell’anno almeno una volta.

Come al solito sarà interessante sentire la conferenza stampa di Janet Yellen a margine della decisione sui tassi, scopriremo così se e quando i tassi saranno aumentati di un quarto di punto.

Molto importante, poi, sarà capire se in tempi brevi verrà anche annunciata la tanto decantata riduzione del proprio bilancio da parte della Banca Centrale. Un annuncio che potrebbe avere importanti ripercussioni.

In pratica nonostante una crescita dell’economia a Stelle e Strisce  che dura ininterrottamente da otto anni, la Fed continua a mantenere una politica monetaria estremamente espansiva, segno che “non si fida” o forse segno che “non ci han detto tutta la verità”.

Comunque sia, da un lato non si può rischiare di frenare troppo bruscamente, dall’altro non è accettabile che parta una spirale inflazionistica.

Gli operatori professionali ed i traders rimangono tuttavia estremamente positivi e gli indici di Borsa americani rinnovano continuamente i loro massimi storici.

Segni più anche oggi, quindi, davanti alle performances dei principali indici di Borsa americani: Dow Jones (+0,28%) S&P500 (+0,15%) e Nasdaq (+0,10%).

Da segnalare, tuttavia, che il Nasdaq100 (-0,11%) ha fatto segnare un ribasso dovuto in particolare ai cali generalizzati con cui hanno terminato le contrattazioni i titoli FAMGA: Facebook (-0,95%), Apple (-0,76%), Microsoft (-0,20%), Google (-0,59%) ed Amazon (-1,28%) hanno dovuto cedere alle vendite, forse qualcuno comincia a prendere in seria considerazione un possibile inasprimento fiscale da parte dei Paesi dell’eurozona.

Detto questo però prosegue senza soluzione di continuità il trend rialzista per quanto riguarda il Dow Jones, cambiano gli attori, ma non il risultato, oggi è stato il turno di General Electric (+2,21%) siglare la miglior performance giornaliera, a seguire le solite Caterpillar (+2,03%) e Boeing (+1,64%) che naturalmente ritoccano per l’ennesima volta i loro record storici.

Ai piedi del podio troviamo i bancari: JP Morgan (+1,42%), Goldman Sachs (+1,03%) ed American Express (+1,01%) che guadagnano oltre un punto percentuale.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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