Dow Jones, nuovo record storico: 21.532,14 punti

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Nel giorno in cui arriva la prima formale proposta di impeachment per il Presidente degli Stati Uniti l’indice di Borsa più vecchio al mondo stabilisce il proprio nuovo record storico facendo segnare al fixing 21.532,14 punti dopo aver toccato in intraday i 21.580,79 punti.

Dal giorno in cui Trump è stato eletto il DJ ha guadagnato il 17,5%. Vi chiedo solo di andare a vedere cosa dicevano tutti i media, giornali e televisioni mainstream in primis, alla vigilia delle elezioni statunitensi.

Mi riferisco in particolare alle previsioni sull’andamento delle Borse americane nell’ipotesi di una “inverosimile” elezione alla Casa Bianca di Donald Trump. Mancava solo l’invasione delle cavallette …

Oggi quindi cosa si è festeggiato? La proposta di impeachment per un Presidente che da quando è stato eletto ha fatto salire in maniera così vorticosa la Borsa?

Probabilmente no, l’opinione generale è che l’euforia registrata sui mercati sia da mettere in relazione con le parole pronunciata davanti al Congresso dalla Presidentessa della Fed, Janet Yellen, ritornata a vestire i panni da colomba dopo che nell’ultima uscita alcuni l’avevano vista con un piumaggio da falco.

Gli analisti hanno riferito che la Yellen ha ipotizzato un ritmo di crescita dei tassi meno sostenuto rispetto alle previsioni, ma è proprio vero? Queste le parole precise pronunciate da Janet Yellen:

“Non sarà necessario un forte aumento dei tassi d’interesse nei prossimi due anni per arrivare ad ottenere una politica monetaria neutrale, considerando che al momento sono già abbastanza bassi rispetto agli standard storici”.

Ebbene la Yellen sta escludendo solo un “forte aumento dei tassi”, quindi è ovvio che dia per scontato un “adeguato aumento dei tassi”.

Ma poi la cosa più interessante è che la Presidentessa della Fed abbia rimarcato che i tassi siano al momento “già abbastanza bassi rispetto agli standard storici”, quindi dobbiamo attenderci senza dubbio un loro ritocco verso l’alto.

Ma al di là “dell’interpretazione ufficiale” delle parole della Yellen, un investitore oculato deve sempre guardare alla sostanza, e la sostanza è che la crescita negli Usa continuerà a risultare moderata.

In altre parole la Borsa ha scontato una crescita per gli anni futuri che … non è affatto scontata.

Da segnalare l’andamento controcorrente di JP Morgan (-0,34%) e quello “anomalo” di Apple (+0,14%) che per quasi l’intera seduta ha viaggiato sotto la parità, forse Buffett ha approfittato di questa seduta per alleggerirsi?

Personalmente sapete che ho sempre ritenuto il massiccio investimento di Berkshire Hathaway sul titolo della mela, perlomeno azzardato nelle proporzioni.

Far salire un titolo quando si hanno a disposizione miliardi e miliardi di dollari è la cosa più semplice del mondo … incassare i guadagni potrebbe essere più problematico.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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