Draghi Presidente del Consiglio? E’ come candidare Dracula alla presidenza dell’AVIS

Giancarlo Marcotti 5 Commenti

E’ da tempo che diciamo che l’ottuagenario Silvio Berlusconi ha perso la cognizione della realtà, probabilmente un anno fa durante l’operazione a cuore aperto per la sostituzione della valvola aortica … ci sono andati giù pesante.

Ad ottobre era stato ricoverato a New York dove si era recato proprio per un controllo ed a dicembre di nuovo al San Raffaele, i medici hanno rassicurato tutti sulle condizioni di salute dell’ex Premier, ma le ultime uscite del capo di Forza Italia non testimoniano in tal senso.

Purtroppo nessuno dei suoi “adepti” ha il coraggio di parlargli chiaro, di consigliare a lui una serena vecchiaia al di fuori della politica, certamente per loro non è facile rivolgersi ad un “santone” come ci si rivolge ad un comune mortale.

Andando avanti di questo passo, tuttavia, si fa del male agli elettori moderati di centrodestra, sconquassati dagli spropositi esternati dal Berlusca.

L’ultimo in ordine di tempo: “Mario Draghi sarebbe un ottimo Premier. Ho grande stima in lui, ma non credo sia interessato a lasciare il ruolo in Europa”.

Qualcuno potrebbe insinuare che non si tratta dell’avanzamento di una candidatura, ma di un siluramento, sapete infatti che la politica è un qualcosa di disgiunto dalla logica, è un posto nel quale per “silurare” un candidato … occorre proporlo.

Insomma non è facile da capire per una persona dotata di un cervello razionale, ed infatti per i normali cittadini diventa difficile comprendere i politici, l’aspetto più grave, poi, è che questa patologia è straordinariamente contagiosa per cui puoi pure entrare a Montecitorio assolutamente sano di mente, ma nel giro di pochi mesi cominci a straparlare.

Premesso questo, ossia che non è semplice “capire” le esternazioni dei politici, noi, che non ci siamo mai seduti sugli scranni di Montecitorio o Palazzo Madama, rimaniamo comunque delle persone normali, ed una persona normale non può sentirsi dire che “Mario Draghi sarebbe un ottimo Premier”, perdonatemi la banalità, ma è veramente come candidare Dracula alla presidenza dell’AVIS.

Questo qua, Draghi intendo, in coppia con Ciampi, uno Direttore Generale e l’altro Governatore della Banca d’Italia ci ha prima svenduti, poi hanno dilapidato TUTTE le riserve del nostro Stato, provocando enormi sofferenze a TUTTA la popolazione italiana. In uno Stato serio, come pubblici ufficiali, avrebbero dovuto esser assimilati a membri delle Forze armate e quindi giudicati dalla Corte marziale.

Ebbene Ciampi dopo esser stato Governatore della Banca d’Italia è diventato Ministro dell’Economia, poi Presidente del Consiglio ed infine Presidente della Repubblica … vogliamo far fare la stessa “carriera” anche a Draghi?

Ma per favore!!!

Un po’ di decenza!!!

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro  

Articoli correlati

  • Mario Botta

    purtroppo le democrazie sono governate da persone in grado solo di fare teatro in pubblico.
    Per noi elettori andrebbe decisamente meglio una persona onesta, leale e capace nei bilanci ma gli elettori si spostano solo con battute e slogan così che i leader nostri si trasformano quasi in buffoni.

    • Col 40% dell’economia reale in mano a mafia-camorra-ndrangheta e affiliati è piuttosto improbabile che una persona onesta raggiunga i vertici di qualsivoglia istutuzione decisionale.
      D’altra parte chi conta ha già deciso che la ex-piccolaborghesia deve fare da cuscinetto sociale fra la nuova nobiltà economica e le orde di poveracci conseguenti la globaLLizzazione.

      • Mario Botta

        però quando sento che la “ex-piccolaborghesia” vota ideologie socialiste o caciarone come PD e M5S o regalare 2-4 euro per le primarie o a Telethon, mi vien da pensare che chi piange del proprio male è proprio stupido.

        • Si vota quel che c’è sul menù, purtroppo. Fondare un partito richiede di stare in quell’1% di intoccabili eccetera.

          • Mario Botta

            credo che i popoli possano scegliere (politicamente parlando) tra tre cose: il liberismo, il socialismo e la dittatura.
            Altre forme sono surrogati che i vari guru danno in pasto agli elettori irrazionali, giovani senza esperienza di vita, oppure meno giovani che riversano sugli altri le proprie frustrazioni.
            Il fatto che il M5S (come ai tempi la Lega o la Rete o i Tsipras) abbiano avuto il loro momento di suffragio elettorale ormai in discesa, è la dimostrazione che in politica non si può inventare nulla per sconfiggere la corruzione. Presentarsi dicendo che noi siamo più onesti degli altri, è esattamente ciò che avviene costantemente da almeno 25 anni a questa parte. Non è cambiato nulla proprio per ciò che dicevo prima. La vera democrazia si può reggere col liberismo, mentre il socialismo è l’espressione sciocca del Cristianesimo, con l’aggravante che, se nel Cristianesimo Gesù esortava ad amare i fratelli, i socialisti ci obbligano ad amarli nonostante si facciano burla da decenni della Chiesa e del Papato affermando che le religioni dovrebbero essere tutte abolite, eccetto la loro. ahahaha.

Canale YouTube
COME "ABBATTERE" LA BCE
EURO DISASTRO Perché gli italiani non hanno ancora capito
PIANO B - riprendiamoci la sovranità
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale