Euforia a Piazza Affari

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Governo giallo-verde e Ue ora più vicini

La tensione si allenta e Piazza Affari vola. Guadagno a doppia cifra per Saipem. Comparto bancario in orbita. Scendono solo Campari e Prysmian.

Ma bastava così poco? Bastava dire agli euro burocrati che le misure che il nuovo Governo intende approvare (parziale reddito di cittadinanza e parziale smantellamento della legge Fornero) non si riusciranno a mettere in cantiere prima del mese di aprile e quindi, almeno per l’anno in corso, non “peseranno” per tutti i dodici mesi, ma solo per i suoi due terzi, per avere l’approvazione da parte dell’Ue?

Boh! Comunque, al solito, i mercati finanziari reagiscono in maniera esagerata, in un senso, o nell’altro. Oggi Piazza Affari è stata subissata di acquisti ed il settore bancario, come da copione, ha fatto la parte del leone.

Tuttavia occorre rilevare che anche le altre Piazze europee hanno messo a segno rialzi significativi, Parigi (+1,0%), Londra (+1,2%) e Francoforte (+1,4%) hanno guadagnato oltre un punto percentuale.

Ma è stato il nostro Ftse Mib (+2,77%) la star della giornata. Rialzo a doppia cifra per Saipem (+10,01%) dopo il tracollo avuto dai massimi di inizio ottobre quella odierna più di una boccata d’ossigeno sembra una vera e propria “trasfusione”, un farmaco salvavita, tornata col segno più anche la performance da inizio anno, ma gli azionisti sperano proprio che il rimbalzone odierno non rimanga isolato.

Ed eccoci al comparto bancario, che dire … lasciamo parlare i numeri: Ubi (+6,41%), Unicredit (+5,54%), Banco BPM (+5,39%), Bper Banca (+5,36%), Intesa Sanpaolo (+4,52%) e Mediobanca (+4,44%).

Festeggia anche l’intera galassia Agnelli in particolare per le performances di Fiat Chrysler (+4,98%) ed Exor (+3,23%), positivi comunque anche Ferrari (+1,20%) e Cnh Industrial (+0,83%).

Brillante il risparmio gestito, anche se forse, in una giornata simile, ci si poteva attendere anche un miglior risultato, Banca Mediolanum (+4,70%) ed Azimut (+4,34%) hanno certamente avuto rialzi molto significativi, bene anche Banca Generali (+2,64%) mentre Finecobank (+1,03%), non solo si è dovuta accontentare di un guadagno decisamente più modesto, ma ha terminato le contrattazioni ad enorme distanza dai massimi di giornata.

E terminiamo con Telecom Italia (+4,61%) che sembra proprio aver lasciato alle spalle il momento peggiore, una chiusura sui livelli odierni non si vedeva dallo scorso 29 agosto, insomma una flebo anche per gli azionisti dell’ex monopolista.

Al momento rimbalza anche Wall Street, il Dow Jones ed il Nasdaq stanno mettendo a segno rialzi superiori al punto percentuale mentre lo S&P 500 di deve accontentare per ora di un guadagno più limitato.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

Articoli correlati

Canale YouTube
COME "ABBATTERE" LA BCE
EURO DISASTRO Perché gli italiani non hanno ancora capito
PIANO B - riprendiamoci la sovranità
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale