Euforia a Wall Street, ma l’Europa non la segue e Piazza Affari crolla

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

La locomotiva non traina più

Cnh Ind ed Stm in vetta alla classifica, bene anche Generali dopo una promozione. Sprofondano i bancari, male i petroliferi.

Gli americani alzano i tassi di interesse, ma a scendere sono le Borse europee, insomma una cosa non tanto facile da spiegare. Nella finanza d’oggi, tuttavia, può accadere di tutto, quindi, dovete smetterla di chiedere un po’ di logica, non esiste più, scomparsa da tempo.

Questa sera ascolteremo per l’ultima volta Janet Yellen, che annuncerà un aumento dei tassi di un quarto di punto, ma tranquillizzerà il mercato dicendo per l’ennesima volta che tutto va bene. Il suo lavoro l’ha fatto, ora tocca a Powell.

Londra (-0,0%) ha terminato appena sotto la linea della parità, mentre Francoforte (-0,4%) fortemente penalizzata dalle utilities (RWE -12,6% ed Eon -4,6%) e Parigi (-0,5%) han dovuto cedere alle vendite.

Una seduta disastrosa per i titoli del comparto bancario ha massacrato il nostro indice di riferimento risultato alla fine di gran lunga il peggiore d’Europa.

Il Ftse Mib (-1,44%) è tornato così in area 22.400 punti fallendo l’attacco che in molti avevano pronosticato a quota 23.000 punti, almeno per il momento, ovviamente.

Guardando il fondo della classifica vengono i brividi: Bper Banca (-6,30%), Unicredit (-4,65%), Banco BPM (-4,52%), Ubi Banca (-4,06%). Gli npl non finiscono mai.

Dietro front anche per Telecom Italia (-2,96%) e Moncler (-2,85%) all’indomani del nuovo record storico. In forte calo anche i petroliferi con Tenaris (-2,39%) e Saipem (-2,35%) che lasciano sul terreno i guadagni della vigilia. Male anche Eni (-0,85%).

Pochi i titoli che sono riusciti oggi ad evitare le vendite, in cima troviamo Cnh Ind. (+1,00%) che in intraday aveva superato anche il proprio massimo storico, quarta seduta rialzista consecutiva per Stmicroelectronics (+0,86%) promossa da Equita sim, sale sul podio anche Generali (+0,46%) capitalizzando il buon report di BofA che ha portato il tp a 18 euro.

Wall Street nel frattempo continua ad andare alla grande, il Dow Jones non conosce pause, va in salita senza alcuna fatica … che sia dopato come Froome?

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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