Fare Forex con successo: quando psicologia e strategia fanno la differenza

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Vi state domandando quali siano i più importanti e i più sottovalutati elementi nella conduzione di un’attività di investimento sul Forex di successo e di completa soddisfazione? La risposta è presto detta: la psicologia nel Forex e la strategia Forex sono le chiavi vincenti all’interno del mercato valutario ma, nonostante ciò, continuano ad essere straordinariamente trascurate, alimentando così una crescente pletora di investitori delusi e disaffezionati che magari non considerano con la giusta attenzione la necessità di frequentare un buon corso forex online che si soffermi adeguatamente su questi due elementi.

La tecnica non è tutto

Buona evidenza dimostra, infatti, che una buona parte dei “nuovi” trader si avvicini al mondo degli investimenti finanziari online con un’eccessiva enfasi nei confronti al tecnicismo. Chi vuole “fare Forex” farebbe naturalmente bene ad approfondire strumenti e metodologie di analisi tecnica e di analisi fondamentale, ma dovrebbe inquadrare tali focus all’interno di una più ampia visione che tenda a preferire specifici interventi sulla predisposizione di un’opportuna strategia e la cura della migliore “psicologia da trading”. A proposito, per quale motivo?

La strategia di investimento

Cominciamo con un breve cenno sulla strategia di investimento, vera e propria base di qualsiasi “avventura” sui mercati finanziari. La strategia di trading – realizzata per iscritto, su un piano che costituirà la vostra “bussola” nei mari finanziari – è infatti la migliore guida per potersi orientare con passo sicuro nei vostri prossimi investimenti, sfuggendo l’aleatorietà e l’incertezza che potrebbero abbattersi su di voi quando scoprirete quanto sia difficile fare trading con i vostri soldi.

Nella formulazione di una buona strategia di investimento abbiate cura di tenere in considerazione tutti i principali elementi che potrebbero condizionarla. Domandatevi pertanto quanto sia profonda la vostra conoscenza, competenza ed esperienza in materia e quali strumenti finanziari riuscite a valutare con la giusta capacità, evitando di investire in quelli che invece non rientrano nelle vostre grazie.

Domandatevi altresì quale sia il vostro obiettivo di rendimento (rispondere “il più possibile” non vale!) e entro quanto tempo desiderate raggiungerlo, nella consapevolezza che più elevato è il primo, e più ristretto è il secondo, e maggiori saranno anche i rischi che dovrete accettare.

La psicologia di trading

Infine, cercate di preoccuparvi in modo adeguato anche della cura della psicologia di trading. Vi renderete presto conto, infatti, che l’ingresso nei mercati finanziari corrisponderà all’acquisizione di due “nemici” da convertire in “amici”: la paura e l’avidità. La prima, intuibilmente, sarà legata al timore di perdere tutto o parte del vostro capitale nella conduzione degli investimenti finanziari; la seconda sarà invece la voglia di guadagnare sempre di più, in sempre meno tempo.

Una buona formazione psicologica non dovrà certamente mirare a cancellare questi due sentimenti dal vostro novero emozionale, bensì trasformarli in spunti positivi: pensate alla paura come alla leva che vi impedirà di compiere delle operazioni affrettate, e all’avidità come alla spinta positiva per cercare di formulare una strategia sempre più vantaggiosa.

Insomma, non lasciatevi scoraggiare dal lungo numero di aspetti che sarà necessario curare nel vostro approdo sui mercati finanziari, e evitate di sottovalutare dei tasselli che andranno a costituire il vostro personalissimo bagaglio professionale!

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