Il Ftse Mib sopra quota 22.000 punti

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Milano ancora la migliore

Non si ferma Unicredit, bene tutto il comparto con l’eccezione di Bper Banca. Salgono anche Poste e Mediaset. Giù ancora Tenaris e Luxottica.

Nell’asta di chiusura il nostro indice principale ha ritrovato quota 22.000 punti, da oltre 600 giorni il Ftse Mib (+0,43%) non superava questo livello. Continua così il trend rialzista iniziato alla fine dello scorso mese di novembre.

Anche oggi il nostro indice di riferimento ha sovraperformato i maggiori listini del Vecchio Continente, Londra (+0,3%) è tornata ad un soffio dal proprio massimo assoluto, Parigi (+0,0%) ha terminato praticamente invariata, mentre Francoforte (-0,3%) ha visto ancora prevalere le vendite.

A trainare il nostro Ftse Mib di nuovo Unicredit (+2,57%) sui massimi degli ultimi 16 mesi, il titolo, nell’anno in corso, sta mettendo a segno un’eccellente performance (+33,9%) e sembra non aver terminato la propria forza propulsiva.

Non è da meno Banco BPM (+2,52%) che ora ha come obiettivo quota 3,5 euro. Terzo gradino del podio per Poste Italiane (+1,39%) che si è ripresa bene dopo la scoppola di giovedì scorso.

Prosegue il buon momento di Telecom Italia (+1,09%), ma la palma di titolo del giorno spetta ancora a Finecobank (+1,07%) che ritocca il proprio record storico superando per la prima volta in chiusura anche quota 7,5 euro.

Sul fondo ancora Tenaris (-1,48%) in crisi nera il titolo perde anche quota 12 euro, siamo sui minimi dello scorso novembre, urge un rimbalzo consistente.

Qualche presa di profitto dopo l’exploit della vigilia per Bper Banca (-1,35%) unico titolo del settore a terminare la giornata in rosso e non dà seguito al rimbalzo di venerdì Luxottica (-1,08%) che paga a caro prezzo il minidollaro.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

Articoli correlati

Video
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale