IMU – Guida pratica e completa: le risposte ai lettori (10)

Redazione 53 Commenti

Risposte ai quesiti posti in calce all’articolo pubblicato il 16/06

 

# 25
Buongiorno. Sono proprietario di una casa, dentro la quale (purtroppo) risiede un mio parente a nessun titolo. (Non è in affitto, non ha diritto ad usufrutto….ma ha la residenza ormai da 30 anni in quanto ci viveva con mia suocera la quale aveva diritto ad ausuffrutto fino che era in vita. Mia suocera è morta ormai da un anno, ma questo parente non vuole liberare l’appartamento. Prima di tutto le chiedo che diritti ha e/o come posso "sbatterlo fuori", ma soprattutto chi deve pagare l’IMU (che per me sarebbe seconda casa? Grazie dell’aiuto
Di Ronaldo (inviato il 17/10/2012 @ 16:41:29)
E’ necessario stabilire se il Parente abbia o meno qualche diritto reale sull’abitazione. Da quanto mi sembra di capire questo signore non beneficia di alcun diritto, quindi può “invitarlo” a lasciare libero l’immobile seduta stante, anche se le consiglio vivamente di interpellare un avvocato. Nel caso in cui il “parente” fosse ospite della casa, a lei spetta l’onere di pagare l’IMU, purtroppo come seconda casa, dato che non vi risiede e non vi dimora abitualmente.
 
# 26
Buongiorno. Sono proprietario di una casa in Sicilia, dove tengo la residenza. Tuttavia per motivi di lavoro sono domiciliato, insieme alla famiglia in Toscana,in quanto sono un appartenente delle Forze dell’Ordine. L’immobile in Toscana è in affitto. La casa in Sicilia è da considerarsi come prima casa? Grazie. Angelo.
Di Anonimo (inviato il 27/10/2012 @ 09:52:54)
Purtroppo la normativa IMU non prevede nessuna agevolazione per gli appartenenti alle forze dell’ordine, al contrario di quanto previsto per la normativa ICI. Poiché per usufruire delle agevolazioni per abitazione principale è necessario avere sia la residenza che il domicilio presso l’immobile, dovrà pagare l’IMU sulla sua casa in Sicilia come seconda casa.
 
# 27
Salve, nel 2011 ho ricevuto in donazione dai miei genitori una casa a Castro marina(LE). Sono residente a Bologna dove lavoro(app.alle forze dell’ordine). Dovrei cambiare residenza per pagare meno IMU? Ci potrebbero essere altre soluzioni? Grazie. Salvatore
Di Salvatore Paiano (inviato il 30/10/2012 @ 23:33:33)
Vedi risposta precedente.
 
# 28
Buona sera avrei bisogno di una delucidazione- io abito nella casa intesta a mio figlio -lui abita nella casa intestata a me – per me è l’unica casa per mio figlio è l’unica casa quale aliquota devo pagare- non avendo altre case
Di emanuela (inviato il 08/11/2012 @ 16:16:34)
Purtroppo per entrambi l’aliquota da applicare è quella relativa alle seconde case.
 
# 29
persona anziana che non può stare da sola, proprietaria di casa in una città.
Portata in un’altra città a casa della figlia per assisterla, con residenza che imu deve pagare per la casa vuota, 1a o 2a casa grazie
Di gianni (inviato il 14/11/2012 @ 04:29:38)
Deve applicare l’aliquota come seconda casa.
 
# 30
Salve, sono da poco residente in Italia ed ho acquistato un piccolo appartamento con i miei risparmi. Per dotarmi di una piccola entrata ( considerato che non lavoro) ho affittato l’appartamento ed io vivo con miei parenti in una casa di loro proprietà. Devo pagare l’Imu come prima o seconda casa?
Di CATERINA (inviato il 14/11/2012 @ 17:40:43)
Senza ombra di dubbio come seconda casa, in quanto mancano i requisiti di residenza e di domicilio
 
# 31
salve, ho l’usufrutto (nuda proprietà mia madre) di un appartamento ove intendo trasferire la residenza. Possiedo nel medesimo comune altro appartamento ove però non sono residente e non ho mai dichiarato come prima casa. Potrò pagare l’IMU come prima casa ove ho l’usufrutto e trasferisco la residenza? grazie
Di domenico (inviato il 15/11/2012 @ 11:28:41)
Risposta affermativa. Chiaramente potrà usufruire delle agevolazioni solo dal momento del trasferimento di residenza.
 
# 32
buona sera sono proprietaria di meta casa con mia sorella, nel deumila e sei io mi sono trasferita in un altro comune e vivo in affitto lasciando a lei l’uso gratuito con nostra madre che soffre di demenza senile devo pagare l’imu come seconda casa se si come posso evitare di pagare anche questo visto che abbiamo ancora un mutuo?
Di ELENA (inviato il 19/11/2012 @ 17:51:34)
Purtroppo per poter usufruire delle agevolazioni, come più volte ripetuto sono necessari residenza e domicilio. E’ necessario stabilire se la mamma goda di gualche diritto reale sull’immobile (usofrutto, diritto di abitazione ecc..). In caso contrario lei dovrà pagare per il suo 50% come abitazione secondaria, mentre per sua sorella, chiaramente per la sua metà sarà possibile godere delle agevolazioni compresa la detrazione per intero.
 
# 33
salve, vorrei proporle questo quesito: mio Padre era usufruttuario dell’immobile dove attualmente viviamo mentre noi eravamo propietari al 50% derivante da atto di donazione dove la mamma non era menzionata. il 17/05/2012 il papa’ e’ deceduto. io e mio fratello abbiamo pagato l’intero acconto con f 24 come abitazione principale e’ giusta questa scelta? grazie
Di GAETANO (inviato il 24/11/2012 @ 10:08:24)
Se voi siete proprietari, residenti e domiciliati nell’immobile in questione, la scelta è corretta.
 
# 34
Buongiorno,mio figlio risiede da pochi mesi n una casa di proprietà di mio marito in uso gratuito e finora l’IMU l’ha pagato mio marito come seconda casa; volelo chiederLe se c’è qualche agevolazione in merito? grazie anticipatamente
Di laura (inviato il 29/11/2012 @ 12:41:08)
Purtroppo no, in quanto la normativa sull’IMU non prevede le agevolazioni per le abitazione in uso gratuito ai parenti. Le consiglio in ogni caso di consultare la delibera del suo Comune, in quanto potrebbe, in deroga alla normativa, aver previsto delle eccezioni
 
# 35
Ho la nuda proprietà di una casa X(dove non risiedo)dove vive mia madre che è usufruttuaria.Lei paga l’imu come prima casa.Nel 2013 comprerò casa Y dove vivrò dovrò pagare l’imu come seconda casa?Se DOPO il rogito vendo la casa X,pagherò sempre l’imu per Y come seconda casa?Per la casa X sto usufruendo delle agevolazioni di prima casa.
Di Erika (inviato il 30/11/2012 @ 13:48:30)
Per prima cosa sono da tenere ben distinte le agevolazioni prima casa, riguardanti l’acquisto dell’immobile, con le agevolazioni abitazione principale, ai fini IMU. E’ corretto per la mamma pagare l’IMU come abitazione principale usufruendo per intero anche delle detrazioni. Finché lei sarà nuda proprietaria dell’immobile dove risiede la mamma, il soggetto passivo IMU risulta quest’ultima; per la casa nuova Y potrà usufruire delle agevolazioni IMU.
 
# 36
ho la nuda proprietà della casa dove vivo da oltre 20 anni mio padre che non abita più con me ha l’usufrutto.per correttezza pago io l’imu .visto che ci abito a nome di mio padre come devo pagarla? prima o seconda casa?
Di aaaaa (inviato il 30/11/2012 @ 14:42:26)
L’obbligato hai fini IMU è il detentore del diritto reale. Poiché il papà non abita presso l’immobile in questione dovrà applicare l’aliquota come seconda casa.
 
# 43
Buongiorno.
Mia moglie ha una seconda abitazione, che è stata data al suocero (mio padre) in comodato d’uso gratuito registrato, perchè ha la casa terremotata a L’Aquila, mi hanno detto che non posso usufruire di nessuna agevolazione su IMU perchè non è parente a mia moglie. Devo pagare per intero IMU?
Di Antonio (inviato il 05/12/2012 @ 11:22:01)
Purtroppo la risposta è affermativa.
 
# 44
Dubbio: se ho comprato casa e ho il mutuo, il proprietario della casa è la banca, non io. Devo pagare lo stesso l’imu e perchè? grazie
Di Filippo (inviato il 06/12/2012 @ 14:48:13)
Premetto che la sua esternazione (presuppongo ironica) richiederebbe la risposta del Dott. Marcotti. Dal punto di vista pratico l’IMU spetta a lei in quanto unico proprietario dell’immobile. La Banca possiede “solo” l’ipoteca.
 
# 45
Salve,
Io sono proprietario di un fabbricato nel comune di Roma di categoria D7 nel quale esercito la mia attività artigianale .
Vorrei sapere se vi sono delle agevolazioni sul pagamento dell’IMU su fabbricati che vengono usati per la propria attività.
Se così non fosse…. Secondo la vostra esperienza non mi converrebbe frazionarlo in 3 parti e farlo divenire C3 ?
Di ale (inviato il 06/12/2012 @ 15:00:10)
Controlli se nella delibera del Comune è prevista qualche agevolazione in tal senso. Interpelli inoltre un geometra per valutare i costi di tale operazione
# 46
sono proprietario al 50% per 12 mesi
e residente (prima casa) per 9 mesi.
perchè nel calcolo c’è solo la variazione dei mesi di possesso e non dei mesi di residenza? grazie tanto
Di tiziana (inviato il 07/12/2012 @ 14:31:36)
Chiedo scusa ma non mi è chiara la domanda. Da quello che mi sembra di capire, lei avrà pagato in acconto tre mesi con aliquota seconda casa e tre come abitazione principale, ora a saldo l’importo dovuto come saldo sempre come prima casa.
 
# 47
Buon giorno io e mia moglie abitiamo in affitto in un alloggio di cooperativa dove già paghiamo l’imu perchè il contratto di locazione stipulato e di proprietà indivisa( come se fossimo proprietari) ma in affitto. Volevamo acquistare un piccolo appartamento a titolo di investimento ma rimanere sempre dove abitiamo perchè l’abitazione e più grande per le nostre esigenze familiari.Visto che siamo interessati all’acquisto dell’immobile e molto probabilmente uno di noi dovraà spostare la residenza nella nuova abitazione per via del mutuo che faremo con la banca. Ci chiedevamo se dovremmo pagare l’imu come seconda casa.
Grazie in anticipo cordiali saluti.
Di Dario (inviato il 07/12/2012 @ 20:30:54)
La normativa IMU prevede che ci possa essere all’interno dello stesso Comune un’unica abitazione principale per il nucleo familiare. Ora se l’immobile che prevedete di acquistare si trova nello stesso comune dove già siete proprietari , dovrete scegliere in quale dei due mobili stabilire la residenza e usufruire delle agevolazioni prima casa.
# 48
Sono proprietario di una casa al 20% p(siamo cinque proprietari)per cui calcolando l’imu viene un importo al di sotto del minimo esente stabilito dal omune. Globalmente (100%) invece sarebbe al di sopra. Devo pagare comunque pagare o sono esente? Grazie.
Di raffa (inviato il 10/12/2012 @ 13:13:25)
Se l’importo dovuto da ogni singola quota risulta essere inferiore ai 12 euro, nulla è dovuto.
 
Risposte ai quesiti posti in calce all’articolo pubblicato il 10/12/2012
 
# 1
ho sbagliato il calcolo a giugno per la prima casa, la seconda ed imu per aree edificabili. ora insieme alla rata ad aliquota deliberata cme posso pagare le diffenzew dovute sulla rata di giugno?
Di rosita (inviato il 10/12/2012 @ 13:03:51)
Ricalcolando le quote esatte e provvedendo al ravvedimento operoso pe la parte di acconto versata in meno
# 2
Buongiorno, a giugno 2012 ho pagato la prima rata dell IMU, il 13 luglio 2012 ho venduto questa casa, mi potete dire quanto è la differenza .. grazie
Di Giuseppe (inviato il 10/12/2012 @ 16:06:32
Deve solo la differenza di aliquota, se il suo Comune ha previsto una percentuale diversa da quella usata per il calcolo dell’acconto
# 3
Ho inserito nel pagamento acconto 2012 relativo all’Imu sui terreni i codici tributi errati 3918 e 3919 invece dei codici 3914 e 3915 cosa devo fare adesso nel pagamento del saldo il 17 dicembre 2012?
Di Gaetano (inviato il 10/12/2012 @ 22:01:01)

Paghi il saldo con i codici tributo corretti ed aspetti un’eventuale richiesta di chiarimenti per l’errata compilazione.

  • Paolo

    Buongiorno, provo a postare il seguente quesito inerente l’IMU 2012.
    Sono proprietario congiuntamente a mia moglie di una casa acquistata prima del matrimonio nella quale NON ho più la residenza anagrafica ma solo domicilio abituale.
    Non siamo proprietari di altre abitazioni sull’interno territorio nazionale
    Al momento ho fissato la residenza in un’altra abitazione non di mia proprietà, in un comune diverso da quello in cui ho l’immobile di proprietà e fissato il domicilio abituale
    Mia moglie a sua volta risiede (con mia figlia di tre anni) in una terza abitazione non di proprietà, anch’essa in un comune differente rispetto a quello in cui siamo congiuntamente proprietari.
    Vorrei sapere se io (ma anche mia moglie) abbiamo o meno diritto alle detrazioni per l’abitazione principale per la casa di mia proprietà nella quale ho dimora abituale ma non la residenza, oppure mi è precluso questo diritto.
    Grazie anticipatamente.
    Paolo
    [email protected]

  • pietro molendini

    abbiamo aquistato un anno fa una casa vincolata dai beni culturali per noi è la prima casa ma non abbiamo ancora potuto prendervi la residenza perchè occupata da un vecchio inquilino con un contratto di locazione cessata dal 2001 ad aprile il giudice ha sentenziato una proroga per lo sfratto esecutivo per ddicembre 2013.essendo la nostra unica casa, inoltre vincolata come va calcolata l’imu?

  • ALESSANDRA

    HO UNA CASA NEL COMUNE DI MILANO DOVE CI VIVE LA COMPAGNA DI MIO PADRE DOVE RISIEDE DEVO PAGARE L’IMU COME SECONDA CASA? SE COSI’ FOSSE SI POTREBBE FARE QUALCOSA PER PAGARE L’IMU CON ALIQUITA AGEVOLATA?

  • vittoria

    Ho pagato la prima rata imu,ma ora la casa non è più mia perchè il mio ex marito non paga più il mutuo.Devo pagare la seconda rata?

  • Carlo

    Mio suocero è proprietario dell’alloggio in cui vivo con mia moglie (sua figlia).
    Per lui si tratta di seconda/terza casa, in quanto vive e risiede in un altro alloggio che risulta essere la sua prima casa.
    Ora me lo vuole vendere ma si è intestardito a pagare, di questo alloggio, solo la quota IMU comunale.
    Se lo compero io, gli eventuali arretrati non pagati sono a mio carico ?

  • GIOSIANA

    Buonasera, mia figlia ha appena acquistato la sua prima casa dove trasferira’ la sua reidenza. Per poter far fronte alle varie spese ha deciso di coabitare con uno studente al quale fara’ un regolare contratto d’affitto. L’imu la dovra’ pagare come prima o seconda casa?

  • Anonimo

    Metà come prima e metà come seconda

  • Carla

    Sono proprietaria al 50% di un’abitazione dove ho tutt’ora la redidenza. Io però attualmente vivo in un appartamento in affitto nello stesso comune, presso il quale ho intestata la pattumiera. Nella casa di proprietà, per la mia parte, dovrò pagare l’IMU come seconda casa? Mi arriverà qualche comunicazione da parte del comune? Come mi devo comportare?
    Grazie

  • paolo

    Buongiorno, provo a postare il seguente quesito inerente l’IMU 2012. Premetto di aver pagato l’IMU 2012 senza fruire di alcuna detrazione ma non sono convinto di aver operato correttamente e non vorrei sbagliare nuovmente nel 2013 nel caso la normativa vigente non subisse modifica alcuna.
    Sono proprietario congiuntamente a mia moglie di una casa acquistata prima del matrimonio nella quale NON abbiamo più – né io né lei – la residenza anagrafica bensì solo il domicilio abituale.
    Non siamo proprietari di altre abitazioni sull’interno territorio nazionale
    Al momento ho fissato la residenza in un’altra abitazione non di mia proprietà, in un comune diverso da quello in cui ho l’immobile di proprietà
    Mia moglie a sua volta risiede (con mia figlia di tre anni) in una terza abitazione non di proprietà, anch’essa in un comune differente rispetto a quello in cui siamo congiuntamente proprietari.
    Vorrei sapere se io (ma anche mia moglie) abbiamo o meno diritto alle detrazioni per l’abitazione principale per la casa di mia proprietà nella quale ho dimora abituale ma non la residenza, oppure mi è precluso questo diritto. Grazie anticipatamente.

    Paolo

  • Apt per Finanza in chiaro

    Per Paolo: per poter usufruire delle detrazioni per abitazione principale è necessario avere sia la residenza che il domicilio presso l’immobile. Nel suo caso, e chiaramente in quello di sua moglie, questo no è possibile.

  • Romeo

    Salve, ho una casa al 50% con mia moglie dove abbiamo la residenza entrambi. Vorrei comperare un’altra abitazione sempre nello stesso Paese dove porterei io la residenza. A questo punto le prime abitazioni risulterebbero entrambi? o quella he vorremmo acquistare risulterebbe seconda casa?

  • Apt per Finanza in chiaro

    Per ogni nucleo familiare è possibile avere nello stesso Comune un’unica abitazione principale. Il nuovo acquisto è da considerare seconda casa.

  • Emanuela

    Buonasera, ho un figlio al quale ho comperato un piccolo appartamento in Piemonte durante gli studi universitari, (convenienza di un mutuo all’affitto di una camera) finita l’università ha trovato un lavoro ed è rimasto lì per circa due anni dopodichè è stato licenziato. A quel punto non avendo piu’ un reddito è dovuto tornare con noi genitori in Campania trasferendo anche la residenza. La domanda è questa mio figlio non avendo reddito ma possedendo una casa sul territorio nazionale deve pagare l’appartamentino come seconda casa?

  • Apt per Finanza in chiaro

    Per Emanuela – Purtroppo si, essendo proprietario dell’immobile, ma non avendovi la residenza e il domicilio deve considerarlo come seconda casa.

  • Ornella

    Salve,i miei genitori,proprietari dell’appartamento dove vivono (comprato dall’aler di Milano),si trasferiranno a Pavia per motivi di salute e andranno in affitto;Nella casa di Milano entrerebbe mio fratello, qual’è il modo migliore e meno oneroso per gestire questa situazione? Semplicemente affitarglielo o cederlo in comodato d’uso o altro?Grazie.

  • Giacomo Celi

    Buona sera. Mio figlio è l’intestatario della 1a casa con mutuo ancora da pagare, dove abitiamo anche noi genitori. Insieme alla compagna ha affittato un’appartamento in un paese vicini intestandolo a se stesso. Per l’eventuale pagamento IMU, questo appartamento vale ancora come prima casa o come seconda? Gradirei una risposta e ringrazio anticipatamente.

    • Redazione

      Stando alle regole dello scorso anno, per poter usufruire delle agevolazioni IMU sulla prima casa, era necessario avere sia la residenza che il domicilio presso l’immobile. Ne caso di suo figlio, essendosi trasferito in altro immobile, tali condizioni vengono a mancare. Alla luce delle novità di queste ore, non ci resta che aspettare istruzioni in merito ai cambiamenti promessi. Appena in possesso di precisazioni, affronteremo il tema dell’IMU in tutti i suoi aspetti. Apt per Finanza in Chiaro

  • Maria Pasini

    L’EDIFICIO DOVE ABITO COMPRENDE UN APPARTAMENTO DOVE ABITAVO CON I MIEI GENITORI E MIA SORELLA INTESATATO A NOI FIGLIE. SUCCESSIVAMENTE I MIEI GENITORI HANNO ACQUISTATO UN APPARTAMENTO PIù PICCOLO NELLO STESSO EDIFICIO E SE LO SONO INTESTATO . IO MI SONO TRASFERITA NELL’APPARTAMENTO PICCOLO E MIA SORELLA è USCITA DI CASA. E’ CORRETTO (GIUSTO NO DI CERTO..) CHE IO PAGHI IMU COME 2° CASA SENZA POSSEDERE LA PRIMA (QUESTO COMPORTA ANCHE LA MANCATA DETRAZIONE X UNA FIGLIA CHE VIVE CON ME NON SONO SPOSATA E NON CONVIVO CON NESSUN ALTRO OLTRE ALLA FIGLIA ) . ESSENDO IN PART TIME MI TROVO COME MOLTE ALTRE PERSONE IN DIFFICOLTA’ E MI SEMBRA ANOMALO DEFINIRE SECONDA CASA L’UNICA CASA (PER ORA) AL 50% IN CUI VIVONO I MIEI GENITORI.

  • nicola

    Buongiorno spero di essere chiaro :
    immobile con due appartamenti unico indirizzo
    in un appartamento vi risiede mio padre e mia madre
    nel secondo vi risiedo io che o nuda proprietà e usufrutto mia madre.
    l’imu per il 2012 (direi probabilmente sbagliando) l’ho pagata a mio nome come 1° casa .
    Se ho sbagliato come posso rimediare

    Grazie

    • Redazione

      Mi sembra di capire quanto segue: 1^ immobile: di proprietà (50%) dei genitori, residenza degli stessi.- In questo caso l’IMU era a cario in egual misura alla mamma e al papà. 2^ immobile: nuda proprietà Nicola (100%, e e usufrutto alla mamma. – Per questo secondo immobile l’IMU era a carico della mamma stessa, e purtroppo come seconda casa, in quanto residente nell’altro appartamento. Se la mia interpretazione è corretta, dovrà procedere con il ravvedimento operoso per la mamma, e alla richiesta di rimborso per l’importo versato a suo nome. Non esiti a contattarmi in caso di ulteriori dubbi all’indirizzo: [email protected].
      Apt

      • nicola

        non proprio cosi ; mio padre ha il 100% del primo appartamento e mia madre l’usufrutto del secondo. essendo contigui e di uguale categoria catastale mia mamma potrebbe pagare comunque 1° casa ritenendo un unico immobile, visto questa sentenza c.cassazione ?

        “Sul tema dell’esenzione si segnala un’interessante sentenza della Suprema Corte, secondo la quale il contribuente ha diritto all’esenzione Ici se utilizza contemporaneamente diversi fabbricati come abitazione principale.

        La Corte di Cassazione con sentenza n. 12269 del 19.05.2010 ha deciso sul ricorso presentato da una contribuente contro la decisione della Commissione Tributaria di Torino, censurata per avere la stessa Commissione ritenuto che nel caso in cui un nucleo familiare viva in diverse unità immobiliari contigue, ma catastalmente distinte, la detrazione prevista dalla norma compete una sola volta ed in riferimento ad una sola unità catastale tra quelle utilizzate quale dimora abituale.

        La ricorrente aveva impugnato gli avvisi di liquidazione ICI notificatile per gli anni 1998, 1999, 2000 e 2001 per violazione del D.lgs. n. 504 del 1992, art. 8, in quanto proprietaria di un’unità immobiliare, adibita ad abitazione principale e coniugata in regime di separazione di beni con il marito, a sua volta proprietario di un’unità immobiliare collocata nello stesso stabile e piano ed adibita dal medesimo ad abitazione principale.

        I giudici avevano respinto il ricorso negando che, nell’ipotesi di due coniugi in regime di separazione di beni, proprietari ciascuno di un’unità immobiliare, logisticamente adiacente l’una all’altra ed adibite entrambe a dimora principale, fosse applicabile a ciascuno la detrazione prevista da tale norma.

        La Cassazione ha ritenuto fondata la censura promossa dalla contribuente con un motivo unico di ricorso per violazione ed errata applicazione del D.lgs. n. 504 del 1992, art. 8, comma 2, richiamando un principio già affermato in precedenti pronunce (cfr. Cass. n. 25902 del 2008; in senso conforme Cass. n. 25731 del 2009), in forza del quale “in tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), il contemporaneo utilizzo di più unità catastali non costituisce ostacolo all’applicazione, per tutte, dell’aliquota agevolata prevista per l’abitazione principale (agevolazione trasformatasi in totale esenzione, D.L. 27.05.2008, n. 93, ex art. 1, a decorrere dal 2008), sempre che il derivato complesso abitativo utilizzato non trascenda la categoria catastale delle unità che lo compongono, assumendo rilievo a tal fine non il numero delle unità catastali, ma l’effettiva utilizzazione ad abitazione principale dell’immobile complessivamente considerato, ferma restando la spettanza della detrazione prevista dal D. lgs. n. 504 del 1992, art. 8, comma 2, una sola volta per tutte le unità”.

        La Corte richiamando tale principio ha ritenuto che il contemporaneo utilizzo come abitazione principale, di più di un’unità catastale, in proprietà della medesima persona, non è di ostacolo all’applicazione, per tutte, dell’aliquota prevista per l’abitazione principale, evidenziando tale principio il favor del legislatore per l’abitazione principale.

        Ciò si ricava in via ulteriore dall’art. 5 bis, comma 4, del D.L. n. 86/2005, convertito nella L. n. 148/2005, con il quale “al fine di incrementare la disponibilità di alloggi da destinare ad abitazione principale”, si è attribuita ai Comuni la facoltà di deliberare la riduzione, anche al di sotto del limite minimo previsto dalla legislazione vigente, delle aliquote dell’imposta comunale sugli immobili adibiti ad abitazione principale del proprietario.

        Il concetto di abitazione principale non risulta necessariamente legato a quello previsto dall’art. 2, comma 1, lett. a), D.lgs. n. 504/1992 (unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel catasto dei fabbricati) nè è, di conseguenza, limitato ad una sola unità come identificata catastalmente, ma viene in rilievo esclusivamente per la speciale considerazione, da parte del legislatore, dello specifico uso quale “abitazione principale” dell’immobile nel suo complesso.

        In tale contesto normativo, il citato principio può trovare applicazione anche nell’ipotesi in cui due unità immobiliari contigue siano di proprietà, una per ciascuno, di due coniugi che le abbiano entrambe destinate ad abitazione principale.

        Del resto, un’interpretazione contraria non sarebbe rispettosa della predetta finalità legislativa di ridurre il carico fiscale sugli immobili adibiti ad “abitazione principale”, confermata dalla recente previsione normativa che, a decorrere dall’anno 2008, introduce l’esenzione totale dell’imposta comunale sull’abitazione principale.

        La Corte, quindi, richiamando il suddetto principio ne fa applicazione anche ai fini dell’imposta comunale sugli immobili (ICI), analogamente a quanto statuito in tema di agevolazione “prima casa” (cfr. Cass. n. 563/1998).

        Da ultimo, preme evidenziare che il principio affermato dalla Suprema Corte, supera il difforme orientamento interpretativo dato dal Ministero dell’Economia in ordine alla possibilità di considerare “abitazione principale” (ai fini dell’applicazione dell’aliquota ridotta e della detrazione per questa previste) due unità immobiliari accatastate separatamente con l’attribuzione di due distinte rendite catastali: nella precedente Risoluzione n. 6 del 7.05.2002 si leggeva che “non è corretto affermare che il contribuente dimora in un’unica unità immobiliare che si presenta divisa catastalmente con l’attribuzione di due rendite catastali perché in tal caso ci si trova, in realtà, in presenza di due unità immobiliari che come tali vanno singolarmente e separatamente soggette ad imposizione, ciascuna per la propria rendita: una unità può essere assoggettata ad ICI come abitazione principale con applicazione delle agevolazioni e delle riduzioni per questa previste, l’altra invece va considerata come seconda abitazione, con l’applicazione dell’aliquota deliberata dal comune per tali tipologie di fabbricati. Quindi, per poter usufruire per intero degli effetti sia dell’aliquota ridotta sia della detrazione sarebbe opportuno che il contribuente richieda l’accatastamento unitario dei due distinti cespiti”.

  • Agata

    Salve, sono residente in una casa di non mia proprietà, cui per il proprietario di quest’immobile sarebbe seconda casa, chi deve pagare l’IMU?

    • Redazione

      l’Imu è a carico del proprietario senza dubbio. Apt

  • camillo

    Ho acquistato una seconda casa nel comune in cui abito nel gennaio 2013. Devo pagare l’IMU nel 2013? Devo considerare 12 mesi di possesso? In altre parole: l’IMU va pagata con riferimento all’anno precedente (come per la dichiarazione dei redditi) o all’anno attuale?

    • Redazione

      L’IMU va pagata per l’anno in corso, quindi a giugno dovrà calcolare l’imposta dal giorno dell’acquisto. Apt

  • Marco

    Salve, avrei bisogno di un informazione riguardo il pagamento Imu come 1° o 2° casa. Sono residente e domiciliato in questa casa dall’agosto 2011, pero ad oggi non ho ancora la proprietà, in quanto ho l’usucapione in corso, o meglio, sto aspettando la sentenza da parte del giudice e non posso procedere con l’atto di vendita. Come devo pagare l’imu? come 1° o come 2° casa?

  • Diana Renata

    Salve vi chiedo cortesemente un’informazione, abito con mia moglie in 2 appartamenti stesso piano adiacenti e comunicanti tramite un piccolo balcone ed aventi due distinte rendite catastali, uno intestato a me ed uno a mio marito, questi sono da noi utilizzati come residenza principale avendoli divisi in zona giorno e zona notte , i due appartamenti hanno ciascuno un box di pertinenza anch’essi intestati l’uno a me e l’altro a mio marito.
    Nel 2012 , ai fini IMU , sono stati dichiarati entrambi come abitazione principale applicando l’aliquota del 4per mille edusufruendo pero’ della detrazione su uno solo dei due.
    Ho agito correttamente ? Se ho sbagliato cosa posso fare ?

    Ringrazio anticipatamente.
    Renata

    • Renata Diana

      …………..Errata corrige …..
      Salve vi chiedo cortesemente un’informazione, abito con ..mio marito… in 2 appartamenti sullo stesso piano adiacenti e comunicanti tramite un piccolo balcone ed aventi due distinte rendite catastali, uno intestato a me ed uno a mio marito, questi sono da noi utilizzati come residenza principale avendoli divisi in zona giorno e zona notte , i due appartamenti hanno ciascuno un box di pertinenza anch’essi intestati l’uno a me e l’altro a mio marito.
      Nel 2012 , ai fini IMU , sono stati dichiarati entrambi come abitazione principale applicando l’aliquota del 4per mille ed usufruendo pero’ della detrazione su uno solo dei due.
      Ho agito correttamente ? Se ho sbagliato cosa posso fare ?

      Ringrazio anticipatamente.
      Renata

  • Danilo Sanfilippo

    possiedo al 100% una casa, sono però residente in un’altra regione (in affitto). nella casa di mia proprietà andranno a vivere mia madre mio fratello e mio zio. dovrò pagare sempre come seconda casa come ho fatto l’anno scorso ?

    grazie

  • angelo

    Buona sera, sono proprietario di una casa in campagna,sono residente in altro comune in affitto,detto immobile è stato dato da parecchi anni in comodato d’uso gratuito a mio figlio ed è residente,devo pagare l’IMU ?premetto che nel 2014 ho un reddito di c.a. 5.000,00 euro,grazie per la risposta, distinti saluti.

  • Sara

    Buongiorno,
    sono proprietaria di una casa in cui ho la residenza. Da gennaio 2014 affitterò l’appartamento ad una famiglia con contratto transitorio ed io manterrò la residenza lì. Da gennaio 2014 abiterò senza spostare la residenza o il domicilio a casa del mio fidanzato. Nel 2014 pagherò imu come prima casa o seconda casa? C’è una legge che spiega ciò? Grazie mille. Cordiali saluti 🙂

  • michele

    mio fratello abita in un abitazione di cui lui è il nudo propetario ma mia madre detiene l’usufrutto , puo’ mia madre chiedere il pagamento del pigione a mio fratello, grazie michele

  • rosanns

    Salve, ho ricevuto in donazione il 50% dell’immobile di mio padre l’altro 50% rimane a mia madre che ci abita.
    Io vivo in un altro comune dove ho la prima casa.
    Io devo pagare l’imu per la mia parte anche se mia madre ci vive e ha la residenza ?

    • Redazione

      Per fornire una risposta precisa, è necessario sapere se la mamma gode di qualche diritto reale su tutto l’immobile. Nell’atto di donazione è fatta menzione di un eventuale diritto di abitazione? Mi faccia sapere e eventualmente mi contatti sulla mail [email protected]. Cordialità. Apt

  • Emanuela MARCHETTI

    Salve, ho la mia residenza e prima ed unica casa di proprietà in Provincia. di TREVISO. Purtroppo nel 2009 ho perso il lavoro e da quel momento faccio le stagioni (…pulizie stanze…) negli alberghi in giro per l’italia ….., di conseguenza torno nella mia casa solamente a stagione finita o in qualche WEEK end. E’ capitato che il postino dovendomi recapitare una raccomandata, non mi ha trovato dichiarandomi persona sconosciuta !!! . A quel punto….stabilito che mi cercavano solo per la nuova carta d’identità mi sono recata presso il mio comune ed ho messo a posto i documenti, ma il responsabile comunale mi disse che avevano già avviato una ricerca presso la residenza di mio marito (dal quale attualmente sono separata e dove comunque non ho mai dichiarato di vivere….) perchè a loro avviso avevo architettato non so cosa per non pagare l’IMU seconda casa in quanto non dimoravo più nella mia residenza ( prima casa ) ??!! A questo punto le chiedo : ma cosa dovrei fare nella mia situazione ?? Addirittura le dico che quelle poche volte che rientro nel mio comune non vado più a casa mia , ma 100 metri più avanti a casa dei miei genitori ( ultraottantenni) per aiutarli ed assisterli almeno quando sono presente.
    Perchè mi dovrei sentire debitrice o fuori posto quando in realtà ho sempre pagato tutto e l’IMU la pago io , mio ( ex) marito a casa sua ed i miei genitori nella loro !!!
    Mi aiuti la prego perchè questa cosa mi infastidisce parecchio.
    PS: A proposito la mia casa è anche in vendita tra le altre cose.
    GRAZIE Manuela .

  • ciro

    salve,ho un unica proprieta essendo disocupato non potendo mantenere la mia casa lo messa in vendita e nel frattempo vivendo a casa di mia sorella avevo anche la residenza a casa di mia sorella comune diverso.mi dicono che non posso aderire alle agevolazini di prima casa.possibilmente una risposta grazie..

    • Redazione

      Purtroppo signor Ciro, chi ci governa non tiene conto di determinate situazioni di difficoltà. Una delle condizioni per poter usufruire delle agevolazioni in materia IMU sono la residenza ed il domicilio abituale nella casa di proprietà. Non essendo questo il suo caso, dovrà quindi versare l’imposta applicando le condizioni stabilite dal comune in cui si trova l’immobile per le seconde case. Apt

  • emanuela roggero

    buon giorno, sono proprietaria al 33 per cento di una casa, e gli altri proprietari, per le stesse quote, sono mia mamma e mio fratello, io, abito in affitto da 12 anni , usufruiscono loro della casa, devo pagare anche io l’imu’ ? la csa nella quale sono in affitto, è in un altro comune

    • Redazione

      Buon giorno Emanuela, l’immobile è stato ereditato? la mamma gode del diritto di abitazione come comiuge superstite? Se la risposta è affermativa spetta a lei ogni “dovere” e ogni agevolazione in merito all’IMU

  • Marialaura

    Buongiorno, mia nonna è usufruttuaria di due case: in una di queste ha residenza e domicilio, mentre nell’altra risiede e abita suo figlio (che è anche il proprietario). È giusto che su questa seconda casa mia nonna paghi l’IMU? Ci sono dei modi per evitare tale pagamento? Nel caso l’unico modo sia quello di far decadere l’usufrutto, bisogna rivolgersi ad un notaio o è sufficiente una qualche dichiarazione?
    La ringrazio
    Distinti saluti
    Marialaura

  • sasa

    Buon giorno il giudice ha stabilito che nella casa, che è di mia proprietà, vi abitano la mia ex moglie con mia figlia. Vista la crisi non posso più permettermi di pagare il mutuo, posso vendere casa?

  • CINZIA

    Quesito: N’1 appartamento in comproprieta’ coniugi 50%cad. (abitazione principale). ad agosto 2013 la moglie è deceduta e la quota 50 % anziché essere suddivisa tra marito superstite e totale figli è stata assegnata con atto notarile ad uno solo dei figli.
    Perciò ora la casa è 50 % al coniuge vivente che risiede nell’abitazione e 50 % a figlio che abita in altro comune.
    Volevo sapere se il diritto all’abitazione (ex art.150 ?) del coniuge vivente (e perciò il conseguente totale imu da pagare al 100% proprietario con detrazione abitaz.principale ) è sott’inteso o deve essere stato scritto nell’atto notarile ?

    • Redazione

      Deve essere scritto sull’atto notarile
      Rimango a disposizione per eventuali dubbi.
      Apt

  • valentina

    Buongiorno,ho acquistato la mia prima casa al 50% con il mio compagno a febbraio 2013, questa casa era già abitata e i vecchi propietari ce l’hanno lasciata libera solo a fine luglio dopo infinite sollecitazioni… hanno poi cambiato residenza sotto altre infinite sollecitazioni solo a dicembre e ciò c ha reso impossibile cambiare residenza nonostante vivessimo già nella casa! Ora veniamo a sapere che nonostante per noi fosse impossibile entrare in casa dobbiamo pagare l’IMU perché risulta come seconda casa!possibile che dobbiamo veramente pagare? Non è una somma indifferente!
    Grazie

  • Renata

    Buonasera.
    Io e mio padre stiamo intestando la casa dove vive a mio nome con il suo usofrutto. Al momento io sto per andare a vivere in affitto, ma vorrei mantenere (almeno per il momento) la residenza nella casa di mio padre. Il contratto d’affitto andrebbe a mio nome in quanto possiedo busta paga regolare.
    La mia domanda è questa: cambia qualcosa a livello fiscale per la casa dove vivrebbe mio padre? L’imu come viene calcolato?
    Grazie anticipatamente

    • Redazione

      Descritto nel Codice Civile, all’articolo 981, l’usufrutto è un diritto a godere della cosa altrui, fermo restando l’obbligo di rispettarne la destinazione economica. Detto ciò l’usufruttuario ha l’onere di assolvere al pagamento dell’IMU (o di come si chiamerà…non ci pronunciamo in merito). E’ quindi il papà che provvederà a pagare l’imposta godendo appieno delle detrazioni. Nulla cambia con la variazione della sua residenza (a meno che lei non abbia un’età inferiore ai 26 anni, per cui darebbe diritto al papà ad un’ulteriore detrazione). Apt

      • rEn84

        Molte grazie per la tempestiva risposta.

  • grazia zizzi

    buongiorno, ho acquistato una casa a febbraio 2014 come casa di abitazione principale , abitando a casa di mio padre. ho fatto i lavori di ristrutturazione e a settembre mi sono trasferito di residenza. devo pagare l’imu e tasi come casa a disposizione per 7 mesi.

  • filippo52

    Buona sera. Vorrei sapere se, pur coabitando con il proprietario solo nel periodo estivo in una casa di villeggiatura, devo contribuire a pagare le tasse . Puntualizzo non pago affitto

  • nadia de simone

    Salve ,
    Io e il mio fidanzato stiamo acquistando casa perché fra 17 mesi ci sposiamo , ma momentaneamente viviamo
    Con i genitori che sono in affitto , pagheremo imu come seconda casa sull immobile che abbiamo acquistato? Per evitare ciò potrei dichiarare residenza la nonostante noi mon ci abitiamo?

  • Iuliano Domenico

    Salve,mi chiamo Domenico vi pongo questo quesito.Posseggo un appartamento che è occupato senza titolo dal 2007.Fino ad oggi il giudice non emette sentenza di sfratto; premetto che nel 2007 ho fatto richiesta di residenza al comune ma mi e’ stata rifiutata rispondendo che in quella casa viveva un’alta famiglia.Io nel frattempo vivo in una casa che mia moglie ha ereditato in un’altro comune.MI è dovuto pagare l’IMU ? Infine pago il condominio al posto di quella famiglia e il mutuo per l’acquisto.

    • Giancarlo Marcotti

      Innanzitutto ci scusi per il ritardo col quale le rispondiamo. Purtroppo come lei può bene immaginare dal punto di vista legale lei è tenuto a pagare l’IMU in quanto intestatario di un immobile nel quale non ha residenza. Detto questo, però, la sua situazione è tale che deve essere trovato un compromesso con il Comune che, da un lato non le può concedere la residenza in una casa abitata da altri, ma non può neppure lavarsi le mani ignorando il fatto che sta chiedendo un pagamento ad un cittadino al quale vengono negati i suoi sacrosanti diritti.

  • elena

    Buongiorno,
    ho ereditato una casa. Tutto il resto dell’eredità della persona è stato lasciato ad altro erede.
    Chi deve pagare IMU arretrata che doveva essere pagata nel periodo in cui la persona era ancora in vita?

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