In Italia cuneo fiscale serve a pagare dipendenti pubblici

Giancarlo Marcotti 5 Commenti

Lo Stato incassa quasi 300 miliardi dal cuneo fiscale, che se ne fa? La maggior parte serve a pagare dipendenti pubblici in esubero rispetto alle necessità, per questo siamo all’ultimo posto per la produttività del lavoro.

Roma, 8 mar. (Adnkronos) – In Italia il cuneo fiscale ammonta a 296,4 miliardi di euro: 161,47 miliardi gravano sulle spalle dei datori di lavoro (pari al 54,47% del totale), gli altri 134,97 (pari al 45,53% del totale) sono a carico dei lavoratori dipendenti.

E’ quanto stima l’Ufficio studi della Cgia di Mestre in merito al peso e alla composizione del cuneo fiscale che, stando alle intenzioni manifestate nei giorni scorsi dal governo Renzi, dovrebbe subire un taglio di 10 miliardi di euro. Nel caso venisse confermata questa ipotesi, fa sapere la Cgia, il cuneo si ridurrebbe del 3,4%.

Inoltre, dei 296,4 miliardi, 280,67 sono riconducibili al peso dell’Irpef, delle addizionali comunali/regionali Irpef e dei contributi previdenziali; gli altri 15,77 miliardi di euro sono ascrivibili all’Irap.

A godere maggiormente dei benefici che deriveranno dalla riduzione “dipenderà dalla scelta che farà l’esecutivo – sostiene il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi – noi auspichiamo che la gran parte della contrazione vada a vantaggio dei lavoratori dipendenti. Solo così possiamo sperare in una ripresa dei consumi delle famiglie italiane. Quest’ultima è una condizione necessaria per ridare fiato anche alle attività artigianali, commerciali e alle piccole imprese che vivono quasi esclusivamente dei consumi del territorio in cui operano”.

“Se almeno 8 miliardi andassero ad abbattere l’Irpef in capo ai dipendenti – prosegue Bortolussi – quasi certamente le fasce di reddito al di sotto dei 25mila euro potrebbero ritrovarsi con oltre 700 euro netti in più all’anno pari a circa 60 euro al mese”.

Secondo la Cgia, il peso dell’Irap sul cuneo ascrivibile alle aziende private è pari a 6,1 miliardi di euro. “Se i rimanenti due miliardi di taglio al cuneo andassero ad abbattere l’Irap del settore privato, il peso di questa imposta sulle aziende si ridurrebbe di un terzo. Un alleggerimento – conclude Bortolussi – comunque di tutto rispetto”.

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  • Michele

    Gli statali in eccesso sono soprattutto insegnanti.Gli insegnanti lavorano solo 18 ore a settimana e per questo sono addirittura un milione(il doppio della media europea).In pratica uno statale su 4 è un insegnante

    • Gli insegnanti sono 650.000 circa, una cifra non molto dissimile da quella relativa a Germania e Francia

      • Mario

        si ma in Germania la popolazione è quasi il doppio, sveglia.

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