La Borsa milanese innesta la retromarcia

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Piazza Affari continua a scendere

Atlantia accusa la botta, ma le vendite interessano diversi settori. Molto male i bancari. Giù Stm, Poste e Prysmian. Salgono ancora Unipol ed UnipolSai.

Ovviamente ha pesato il crollo annunciato di Atlantia (-22,26%), ma la tragedia genovese da sola non basta a giustificare il  ribasso odierno del nostro indice principale, infatti ben 28 dei 40 titoli che compongono il nostro Ftse Mib (-1,83%) hanno concluso la seduta facendo registrare una performance negativa.

Nel resto d’Europa, invece, la giornata in Borsa è risultata ampiamente positiva, Londra (+0,8%) e Parigi (+0,8%) hanno guadagnato quasi un punto percentuale.

Anche su Francoforte (+0,6%) è arrivata una pioggia di acquisti, 29 dei 30 titoli che compongono l’indice di riferimento della Borsa tedesca hanno terminato la seduta in guadagno, ma la performance del  Dax ha risentito del nuovo crollo di Bayer (-4,3%) sceso sui minimi degli ultimi cinque anni. Nelle ultime quattro sedute il titolo ha lasciato sul terreno quasi 18 punti percentuali, la vicenda Monsanto/glifosato sta davvero costando molto cara al colosso farmaceutico tedesco.

Noi in Italia abbiamo altre grane, non crollano solo i ponti … ma anche le Banche.

L’esempio più eclatante arriva dal Banco BPM (-3,96%) che conclude la giornata con un ribasso per la decima volta nelle ultime undici sedute, il bilancio delle ultime due settimane è quindi drammatico: -30%!!!

Queste le performances odierne degli altri titoli che compongono il settore: Ubi Banca (-2,34%), Intesa Sanpaolo (-1,81%), Unicredit (-1,10%) e Bper Banca (-0,12%), il solo titolo del comparto in controtendenza oggi è risultato Mediobanca (+2,12%).

Ma diversi altri titoli in questo ultimo periodo stanno facendo segnare ribassi preoccupanti, è il caso di Stmicroelectronics (-3,18%) tornato in area 17 euro, cioè sui minimi dell’anno, oppure Poste Italiane (-2,97%) che col nono ribasso nelle ultime undici sedute è atterrato oggi sotto quota 7 euro, ed ancora Prysmian (-2,74%) che riperde un livello estremamente importante, quello dei 21 euro.

E non dimentichiamo Fiat Chrysler (-2,29%) della quale nessuno parla, ma che dalla morte di Marchionne conosce solo continue vendite.

Cerchiamo così di risollevarci il morale guardando alla parte alta della classifica odierna dove anche oggi vediamo svettare Unipol (+3,59%) il titolo è quindi arrivato quasi ad azzerare il ribasso da inizio anno, bene anche la consorella UnipolSai (+1,28%).

Posto d’onore per Buzzi Unicem (+3,03%) che tenta l’ennesimo rimbalzo, ma il titolo del giorno è ancora una volta Campari (+1,55%) che con il terzo rialzo di fila si ferma a soli dieci centesimi di euro dal proprio record storico.

Intanto Wall Street vola, si può parlare addirittura di euforia a New York. Usa e Cina tornano a volersi bene?

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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