La Borsa milanese piazza un gran rimbalzo

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Piazza Affari in grande spolvero

Bancari, petroliferi, assicurativi ed industriali trainano il nostro indice principale di nuovo oltre quota 21.000 punti. In calo ancora Recordati.

Il nostro Ftse Mib (+2,08%) non solo risulta il miglior indice di Borsa del giorno, ma rimbalza prontamente dopo due sedute ribassiste, tornando immediatamente oltre quota 21.000 punti e rimanendo così all’interno del range nel quale si ritrova ormai da oltre un mese a questa parte.

Insomma un terzo calo di fila avrebbe innescato una pericolosa uscita ribassista che non solo è stata sventata, ma l’exploit odierno si dimostra davvero foriero di ulteriori rialzi futuri.

Naturalmente i titoli del comparto bancario hanno dato un contributo determinante, ma non si deve sottovalutare anche la ripartenza dei petroliferi e la grande vena della galassia Agnelli.

Sul tetto troviamo infatti Fiat Chrysler (+6,51%) dopo che a giugno le immatricolazioni di auto hanno fatto registrare un vero e proprio boom (+12,88%) portando così il dato semestrale ad un più che onorevole +8,91%.

Ovviamente ne ha beneficiato anche la capogruppo Exor (+3,04%), molto bene anche Cnh Ind. (+2,87%) e da non sottovalutare neppure il guadagno di Ferrari (+1,06%).

Naturalmente però i riflettori erano puntati sui bancari visto che a breve dovrebbe arrivare l’ok da parte dell’Europa anche per quanto riguarda MPS. Miglior titolo del comparto Bper Banca (+6,46%), bene anche Ubi Banca (+3,98%), Unicredit (+3,85%), Banco BpM (+2,80%), Intesa Sanpaolo (+2,67%) e Mediobanca (+1,85%).

Il mercato ha anche apprezzato la “pulizia” all’interno del gruppo Unipol (+5,31%), il titolo ha superato nuovamente quota 4 euro lanciandosi verso i massimi dell’anno. Bene anche UnipolSai (+2,09%).

Buzzi Unicem (+3,95%) manda un forte segnale rialzista che, tuttavia, deve essere confermato nelle prossime sedute.

Giornata “solare” anche per il risparmio gestito, grande in particolare Finecobank (+3,70%) di nuovo in vista dei massimi dell’anno e dei massimi storici. Performances di tutto rispetto anche per Banca Generali (+2,03%), Azimut (+1,94%) e Banca Mediolanum (+1,51%).

Ma non possiamo concludere senza sottolineare la riscossa dei titoli petroliferi, in gran spolvero in particolare Saipem (+3,09%) e Tenaris (+3,08%), ha dato però il suo contributo anche Eni (+1,22%).

Nonostante l’ottima performance dell’indice principale, tuttavia, quattro titoli hanno concluso la giornata in rosso, si tratta di Recordati (-2,03%), Mediaset (-0,64%), Brembo (-0,47%) ed A2A (-0,41%).

Attenzione poi che in questo momento la Borsa americana risulta “davvero” contrastata, il Dow Jones  e lo S&P500, infatti, stanno salendo rispettivamente dello 0,7% e dello 0,3% mentre il Nasdaq sta lasciando sul terreno lo 0,4% ed il Nasdaq100 addirittura lo 0,7% con i titoli FAMAG che tranne Apple (-0,4%) stanno scendendo tutti di oltre un punto percentuale.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro  

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