La Borsa tedesca vola, quella italiana … no

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Il mercato mette i soldi al sicuro

Nuovi massimi storici per Prysmian e Ferrari. Bancari e risparmio gestito con luci ed ombre. Male i petroliferi, Atlantia si scontra con Florentino Perez.

Potremmo fermarci al titolo che abbiamo voluto dare per commentare l’odierna seduta di Borsa, rimarcando come il Dax (+0,4%) di Francoforte abbia oggi frantumato il proprio record storico volando oltre quota 13.000 punti, quindi vale oggi il doppio di quanto quotava nel 2000, mentre il nostro Ftse Mib (-0,08%) vale oggi meno della metà di quanto quotava nel 2000.

Occorre aggiungere qualcosa?

Ma c’è un’altra Borsa che sta viaggiando nell’iperspazio, è Wall Street, il Dow Jones sta demolendo quota 23.000 punti, i titoli che ne fanno parte hanno valutazioni stratosferiche, oggi, dopo l’annuncio della trimestrale, è IBM che sta mettendo a segno una performance vicina alla doppia cifra.

Insomma sembra proprio che Washington da una parte dell’Atlantico, e Berlino dall’altra, stiano governando il mondo occidentale, le altre seguono cercando di raccogliere le briciole.

In particolare la nostra Piazza Affari continua a stentare.

In difficoltà i titoli petroliferi con Saipem (-2,80%) nuovamente martoriato dalle vendite, Tenaris (-1,30%) in calo da quattro trimestri consecutivi ed Eni (-0,07%) che non riesce a tornare perlomeno su quota 14 euro.

Il dollaro continua a rimanere sottovalutato ed oggi ha condizionato anche le performance di Yoox Net-a-Porter (-2,38%) e di Stmicroelectronics (-2,04%).

Contrastato il comparto del risparmio gestito con Banca Mediolanum (-1,46%) che ha confermato di non trovarsi nel suo momento migliore, ed ora deve assolutamente “tenere” quota 7 euro.

Contrastati anche i bancari con Ubi Banca (-1,23%) e Bper Banca (-0,27%) che hanno dovuto cedere alle vendite anche oggi, mentre Banco BPM (+0,97%) beneficia ancora di un sentiment positivo.

Ed infine Atlantia (-1,23%) ha vissuto una giornata pericolosa, la vicenda Abertis, infatti, rimane ancora aperta, il Presidente del Real Madrid, Florentino Perez, infatti, ha lanciato una contro-Opa.

Ma guardiamo in alto, senza dubbio la palma di titolo del giorno spetta a Prysmian (+1,88%) che oltre a vestire la maglia rosa stabilisce anche il proprio nuovo massimo storico concludendo la seduta a 29,20 euro dopo aver toccato in intraday anche quota 29,67 euro.

Sale anche Ferrari (+0,97%), naturalmente al nuovo record storico, ma questo non fa notizia, il titolo ha chiuso sul massimo di giornata, ma servono ancora 80 centesimi per arrivare ai 100 euro, li attendiamo domani.

Alle sue spalle Fiat Chrysler Automobiles (+0,95%) pronta a riprendersi nuovamente quota 15 euro e Poste Italiane (+0,89%) che continua a riservare più che buone soddisfazioni ai propri azionisti.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

Articoli correlati

Canale YouTube
COME "ABBATTERE" LA BCE
EURO DISASTRO Perché gli italiani non hanno ancora capito
PIANO B - riprendiamoci la sovranità
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale