La Fed continua ad assecondare i mercati ed il Dow Jones arriva a 9

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Nona seduta rialzista consecutiva e settimo nuovo massimo storico di fila per l’indice più vecchio del mondo che non frena neppure quando Apple (-1,68%) confermando il ritracciamento in atto, finisce in fondo alla classifica.

Nei trenta minuti che hanno preceduto l’inizio della conferenza stampa di Janet Yellen, il mercato si dimostrava estremamente prudente. Cosa avrebbe detto la Presidentessa?

Scontato che i tassi per il momento sarebbe rimasti fermi erano due le cose che tutti volevano sapere:

  • Se ci sarebbe stato un aumento dei tassi prima della fine dell’anno e quanti aumenti avremmo dovuto attenderci nel 2018, ma soprattutto …
  • Quando sarebbe cominciato il tapering ossia il programma di riduzione del bilancio della Banca Centrale e naturalmente quanto sarebbe durato

I timori erano fondati e non erano pochi coloro che preferivano vendere ed intascarsi senza dubbio dei profitti

Dato che gli indici di Borsa americani si trovano sui massimi storici se ne deve dedurre infatti che gli investitori sulla Piazza di Wall Street siano per la quasi totalità in guadagno, quindi nelle condizioni di poter prendere beneficio da eventuali vendite.

Ed ecco che il Dow Jones, nella mezz’ora che ha preceduto l’inizio della conferenza stampa perdeva una sessantina di punti, niente di drammatico, meno di tre decimi di punto percentuale … ma era un segnale.

Quando la Yellen ha preso la parola, però, non ci sono stati più dubbi. Nell’ultima ora e mezza di contrattazione l’indice Dow Jones ha visto solo “Buy” andando a concludere la seduta sui massimi di giornata e facendo segnare al fixing per la prima volta una quotazione superiore ai 22.400 punti.

E la giostra continua a girare.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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