Le Banche di Credito Cooperativo e la mutualità prevalente

Redazione 3 Commenti

In una lettera, inviata alla Commissione Europea, 12 europarlamentari italiani esprimono preoccupazione sul Fondo di risoluzione delle crisi bancarie, che si applica anche alle Banche di Credito Cooperativo.

Non sono citate le questioni etiche che interessano, da molto tempo, le Banche di Credito Cooperativo.

A decorrere dal 2004, per le Banche di Credito Cooperativo, come per tutte le cooperative ai fini delle disposizioni fiscali di favore, è richiesta, tra l’altro, l’operatività prevalentemente a favore dei soci (art. 28 comma 2-bis del D. Lgs. 1/9/1993 n. 385 T.U.B.).

A decorrere dal 1994 l’articolo 35 del T.U.B. obbliga le Banche di Credito Cooperativo a esercitare il credito prevalentemente a favore dei soci.

La Banca d’Italia nel 1994 ha emanato istruzioni secondo le quali, nell’ammontare dei crediti a favore dei soci delle Banche di Credito Cooperativo, sono incluse attività spurie, rendendo illusorio il rispetto della norma.

Le Banche di Credito Cooperativo, non avendo mai esercitato il credito prevalentemente a favore dei soci, non devono usufruire delle disposizioni fiscali agevolate.

Per risolvere i gravi problemi di queste banche, è sufficiente modificare l’articolo 35 sopra citato (www.trentigiorgio.it/progettodilegge.doc).

La proposta di legge, molto semplice, ha lo scopo di regolare la democrazia in banca e impedire violazioni normative e conflitti d’interessi.

Prof. GIORGIO TRENTI

Web www.trentigiorgio.it

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  • Max938

    Chi va al mulino “s’infarina” vecchio detto marchigiano che illustra meglio di una conferenza intorno
    ad un tavolo il problema italiano (e non solo). Dove circola il denaro, se non c’è un “padrone” che controlla, state pur sicuri che piano piano cacchio cacchio la ragnatela di favori amicizie parentele ,
    ricordiamoci il “nepotismo” cattolico, quando poi non sono furti e abusi di vario genere si coagula !
    Le banche cooperative , come TUTTE le cooperative , che oltretutto godono anche del favore della minore imposizione fiscale (Padoan sveglia li c’è da recuperare quattrini) come minimo sono delle consorterie politiche che poi si alleano fra loro in un intreccio demoniaco (esemplare l’accoppiata Banche di Credito Cooperativo con la Coldiretti ) che porta successivamente allo sfruttamento della
    massa degli idioti ( i soci ) a scopo elettorale che partendo dalla sede locale piano piano arriva fino
    alle assemblee nazionali. Esempio eclatante il nostro parlamento fatto di ex sindacalisti (ignoranti)
    di ex scout lupetti Fuci etc.etc. insomma l’Italia degli ex con una caratteristica comune MAI ex del lavoro ! Anzi tutti in piena attività di furbizia ! Allora caro Giancarlo , io lo so che tu mi provochi per
    farmi dire fuori dai denti come la penso e sputare intorno un po’ di velenosa verità.

    • Giancarlo Marcotti

      Però ammetti che sono bravo a “provocarti”.

      • Max938

        Più che a sufficienza , anche troppo !

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