Le Borse europee concludono il primo quarto con una seduta positiva

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Piazza Affari sale ancora

Recupera Recordati, bene Mediaset e Pirelli. Seduta positiva per i petroliferi. Deboli i bancari con l’eccezione di Unicredit. Ancora giù Buzzi.

Il nostro Ftse Mib (+0,36%) è il solo indice di Borsa, fra quelli europei, ad aver terminato il primo trimestre dell’anno con un bilancio positivo (+2,55%). Occorre naturalmente sottolineare come negli anni scorsi avesse invece avuto performances decisamente inferiori alla media, ma godiamoci comunque questo parziale primato.

La seduta odierna si è svolta interamente in territorio positivo, ma non è mancata la volatilità. Mercato prudente durante la mattinata, ottimo spunto rialzista in particolare dopo l’apertura di Wall Street, ma conclusione in frenata.

Il “drastico” calo nell’asta di chiusura è chiaramente dipeso dagli “aggiustamenti contabili” che le società del risparmio gestito, o gli investitori istituzionali in genere, devono eseguire in vista della loro trimestrale.

Partiamo allora dalle buone notizie.

Moncler (+0,23%) ritocca per l’ennesima volta il proprio record storico facendo segnare al fixing 30,90 euro. Record storico “solo” eguagliato per Poste Italiane (+0,87%) che conclude la seduta a quota 7,42 euro. I due titoli sono anche ai primi due posti nella classifica delle performances del 2018, Moncler da inizio anno guadagna il 18,48% mentre Poste il 18,25%.

Naturalmente stiamo escludendo Yoox Net-a-Porter (-0,08%) che da inizio anno guadagna il 29,81%, ma che, per le note vicende, lo riteniamo un ex-titolo di Borsa.

Il best performer di giornata, Recordati (+3,88%), è invece anche il peggiore nella graduatoria da inizio anno (-19,10%). Primo quarto dell’anno da dimenticare anche per Saipem (+0,16%) e Buzzi Unicem (-0,39%) che concludono il trimestre rispettivamente con ribassi del -16,40% e del -15,51%.

Sul podio oggi troviamo Mediaset (+3,18%) e Pirelli (+2,33%), buoni rimbalzi anche per Tenaris (+1,97%) e Brembo (+1,54%).

Sul fondo invece troviamo Ubi Banca (-1,04%) in una giornata mediamente negativa per il comparto, ma con una importante eccezione: Unicredit (+0,96%).

Ed ora concentriamoci su Wall Street che sta ritrovando compratori, il Dow Jones rivede i 24.000 punti ed il Nasdaq i 7.000 punti,  livelli importanti da non abbandonare a tutti i costi.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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