Le Borse europee salgono trainate da Wall Street

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Torna la fiducia sui mercati borsistici

Bene il comparto bancario dopo i positivi conti di Intesa. Svetta Amplifon, continua l’ascesa Recordati. In rosso soltanto Enel ed Stm.

I buoni risultati trimestrali hanno rinvigorito gli indici americani, insomma ripartita la locomotiva del mondo ecco che anche i vagoni europei si muovono di conseguenza.

Certo che vedere il rimbalzo di Wall Street dai minimi del 24 dicembre scorso è davvero impressionante, il Dow Jones che aveva terminato le contrattazioni la vigilia di Natale a 21.792 punti al momento viaggia in area 25.400 punto (+16,5%).

Nel Vecchio Continente è ancora la Borsa inglese a far registrare la miglior performance, il Ftse 100 (+2,0%) di Londra ha superato di gran carriera i 7.000 punti e sembra non abbia intenzione di fermarsi. Molto bene oggi anche il Dax (+1,7%) di Francoforte che dopo cinque sedute abbastanza deboli mette a segno un bel “pieno” (minimo in apertura e massimo in chiusura), analogo il guadagno messo a segno dal Cac (+1,7%) di Parigi.

Purtroppo rimane un po’ più indietro la nostra Piazza Affari, sul Ftse Mib (+1,16%) 38 dei 40 titoli quotati hanno terminato la seduta con un guadagno, ma non ci sono stati veri exploit.

Svetta Amplifon (+4,51%) che torna su valutazioni che non registrava dallo scorso mese di ottobre. Da segnalare il rimbalzo dei titoli bancari, il migliore, oggi, è risultato Banco BPM (+3,61%), a seguire Mediobanca (+3,38%), Unicredit (+2,17%), Intesa Sanpaolo (+1,59%), Ubi Banca (+0,93%) e Bper Banca (+0,17%).

Sale sul terzo gradino del podio Pirelli (+3,57%), ma dobbiamo rimarcare l’ottimo momento di Recordati (+3,24%) che, mettendo a segno il sesto rialzo nelle ultime sette sedute, arriva a traguardare anche quota 33 euro.

Ancora una giornata positiva per la galassia Agnelli, Exor (+2,92%) e Fiat Chrysler (+2,42%) i migliori, ma performances positive anche per Ferrari (+1,72%), Cnh Industrial (+0,99%) e Juventus (+0,62%).

Da segnalare infine anche il guadagno di Telecom (+1,89%) che permette all’ex monopolista di tornare perlomeno sopra quota mezzo euro.

Come abbiamo anticipato soltanto due titoli hanno concluso la seduta al di sotto della linea della parità, si tratta di Enel (-0,19%) ed Stmicroelectronics (-1,04%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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