Le Borse europee si prendono un giorno di riposo

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Crolla Henkel a Francoforte

Non male il nostro Ftse Mib. Staccano l’anticipo della cedola Enel e Snam. Svetta ancora Juventus davanti a Leonardo. Sul fondo Telecom.

Giornata di debolezza per le Borse europee. Orfane di Wall Street, chiusa per festività (Martin Luther King Day), i listini del Vecchio Continente hanno navigato praticamente sempre sotto la linea della parità, in questi casi si suol dire che il mercato ha preferito prendersi un giorno di pausa (ed un po’ di profitto).

Alla fine a Londra il Ftse100 (+0,0%) ha addirittura concluso con il segno più, sono giorni decisivi per la Brexit, ma il mercato non pare preoccupato. Segni meno invece per Parigi con il Cac40 (-0,2%) ed il Dax30 (-0,6%) di Francoforte appesantito dal crollo di Henkel (-10,0%) a seguito non solo di dati decisamente deludenti per l’anno appena concluso, ma anche di previsioni in ribasso per il 2019.

Anche il nostro Ftse Mib (-0,35%) ha subito un calo, occorre tenere presente però lo stacco dell’anticipo del dividendo da parte di Enel (+0,70%) pari a 14 centesimi di euro, stessa sorte per Snam Rete Gas (+0,48%) che ha staccato un acconto sul dividendo pari a 9,05 centesimi di euro.

Anche oggi in vetta alla classifica troviamo Juventus (+5,32%) che consolida così il primato anche nella graduatoria YTD (+37,4%), classifica nella quale mantiene il secondo posto Saipem (-1,39%) nonostante il calo odierno.

Anche sul fondo nessuna sorpresa Telecom (-2,62%) ed eccoci alla ad un soffio dai minimi del 2013, quotazioni veramente da brivido.

Rimane nel range 17,5/18 euro Salvatore Ferragamo (-2,31%), titolo altamente speculativo che al momento non gode dei favori del mercato.

Ma torniamo a sorridere dando di nuovo uno sguardo alla parte alta della classifica, conferma la ripresa, dopo un periodo decisamente difficile Leonardo (+2,41%) che perlomeno recupera almeno quota 8 euro.

E completa il podio Recordati (+2,30%) che, superando di slancio quota 31 euro, torna su livelli che non vedeva dallo scorso mese di agosto.

Lemme lemme continua il recupero anche di Atlantia (+1,17%) ormai in vista di quota 20 euro, un livello che, almeno dal punto di vista psicologico, potrebbe essere importante.

Ma concludiamo citando il guadagno di Ferrari (+1,01%) che traguarda nuovamente l’asticella posta a 100 euro, non accadeva dallo scorso 8 di novembre.

Il 2019 per la galassia Agnelli non poteva cominciare in modo migliore: Juventus (+39,7%), Exor (+16,5%), Fiat Chrysler (+16,4%), Ferrari (+15,8%) e Cnh Industrial (+14,9%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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