Le Borse festeggiano i risultati elettorali Usa

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Piazza Affari la migliore in Europa

Campari non si ferma. Bene anche Pirelli e Poste. Ftse Mib trainato dai titoli bancari e dalle utilities. Sul fondo Brembo dopo una brutta trimestrale.

Wall Street risponde con entusiasmo all’esito delle elezioni di Mid Term e le Piazze europee si adeguano facendo segnare buone performances. Da segnalare anche le ripercussioni sui mercati valutari.

Il cross Eur/Usd dopo essere arrivato a sfiorare quota 1,13 nell’ultima seduta dello scorso mese ha rimbalzato ed oggi è arrivato a toccare un livello psicologico importante (1,15) prima di ritracciare ed attestarsi intorno a quota 1,145.

Ma torniamo ai listini azionari, il Ftse100 (+1,1%) di Londra ed il Cac (+1,2%) di Parigi hanno guadagnato oltre un punto percentuale, mentre il Dax (+0,8%) di Francoforte ha risentito della deludente trimestrale di Bmw (-3,5%) e del warning di Adidas (-3,5%). Gran rimbalzo, invece, per Fresenius Medical Care (+9,6%) premiata dal mercato dopo che dagli Usa è arrivata un’ottima notizia, va detto però che per recuperare le perdite registrate lo scorso mese la strada è ancora lunga.

Ma è stato il nostro Ftse Mib (+1,42%) a far registrare la performance migliore di giornata, grazie alla buona vena del comparto bancario: Intesa Sanpaolo (+2,67%) e Banco BPM (+2,51%) hanno messo a segno le migliori performances, in controtendenza la sola Ubi Banca (-0,58%).

Ma il titolo del giorno, per la terza seduta consecutiva, è nuovamente Campari (+3,59%), a questo punto non è nemmeno insensato parlare di un nuovo attacco ai massimi storici in area 7,8 euro.

Posto d’onore per Pirelli (+3,42%) che mette fine ad una serie negativa che durava ormai da cinque sedute. Completa il podio Poste Italiane (+3,31%) che riprende a salire confermando così che quota 6 euro si è rivelata un bel “tappeto elastico”.

Importante anche il guadagno messo a segno da Buzzi Unicem (+3,05%) che perlomeno riprende quota 17 euro.

Ancora positive poi le utilities, Snam Rete Gas (+2,50%) torna sui massimi degli ultimi sei mesi, A2A (+2,14%) allunga dopo aver rimbalzato su quota 1,4 euro, Terna (+1,90%) torna a far registrare una performance positiva nell’anno in corso, Enel (+1,74%) si ferma ad un soffio da quota 4,5 euro ed Italgas (+1,53%) inanella il quinto rialzo di fila.

Sul fondo Brembo (-2,54%) dopo una deludente trimestrale e vendite anche su Stmicroelectronis (-1,23%) nonostante la buona vena del Nasdaq.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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