Le Borse frenano, ma non vanno in testa-coda

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Seduta di consolidamento per le Piazze europee

A Piazza Affari pesa la debacle della galassia Agnelli. Male le utilities e contrastati i bancari. Svetta Campari davanti a Brembo. 

Segni meno davanti a tutte le performance dei principali indici di Borsa europei, ed anche Wall Street, dopo la sbornia della vigilia riscopre il vecchio detto “vendi, guadagna e pentiti”.

Parigi (-0,5%), Francoforte (-0,5%) e Londra (-0,1%) lasciano sul terreno meno di mezzo punto percentuale, si tratta quindi di ribassi decisamente contenuti.

Il nostro Ftse Mib (-1,33%), invece è stato penalizzato dalla sbandata della galassia Agnelli, il titoli del Lingotto, infatti sono stati venduti a piene mani, il dato sulle immatricolazioni a settembre (-31,4%) di Fiat Chrysler (-4,19%) ha letteralmente gelato gli entusiasmi, e non è andata meglio a Cnh Industrial (-4,10%) dopo la bocciatura (rating tagliato a “Neutral” dal precedente “Buy”) da parte di Bank of America e Morgan Stanley, il mercato non ha quindi dato retta a Goldman Sachs che ha mantenuto il giudizio positivo sul titolo.

Ovviamente  queste performances non potevano non influire sulla holding Exor (-3,60%), a completare la disfatta poi anche il crollo da parte di Ferrari (-3,36%).

Vista la debacle del comparto auto le vendite si sono indirizzate anche verso Pirelli (-3,22%) interrompendo così il timido tentativo di ripresa.

Dietro front infine anche per Finecobank (-3,53%) che ripiomba sotto quota 10 euro, sui minimi da inizio luglio.

Contrastato il comparto bancario con Mediobanca (-1,15%), Intesa (-1,14%) e Banco BPM (-0,61%) che hanno dovuto cedere alle vendite, mentre Bper Banca (+0,14%), Ubi Banca (+0,20%) ed Unicredit (+0,32%) hanno trovato nuovi compratori.

Conferma invece il rimbalzo della vigilia Campari (+1,61%) best performer di giornata, va poi in controtendenza rispetto al comparto di appartenenza Brembo (+1,07%) e chiude sul terzo gradine del podio Stmicroelectronics (+0,81%), per gli azionisti comunque una grande delusione visto che nella prima parte della seduta il colosso dei chip era arrivato a guadagnare oltre cinque punti percentuali.

Al momento Wall Street sembra poter recuperare i modesti ribassi fatti segnare in apertura, per ora le trimestrali risultano ancora mediamente superiori alle attese.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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