Le Borse invertono la rotta

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Torna il sereno sui mercati?

Svetta ancora Prysmian, ma Ftse Mib sale in particolare grazie al comparto bancario e quello del risparmio gestito. Crolla Salvatore Ferragamo.

Come spesso accade, anzi quasi sempre, gli attentati fanno bene alle Borse, e guarda caso la Borsa che oggi ha guadagnato di più … è proprio quella francese. Che coincidenza!!!

Non addentriamoci in questo discorso, forse è meglio, ricordiamo solo che il sentiment positivo ha contagiato tutti i listini del Vecchio Continente, salgono di oltre un punto percentuale sia Londra (+1,1%) che Francoforte (+1,4%), ma, come anticipato, a fare il boom è proprio Parigi (+2,1%).

Molto bene anche la nostra Piazza Affari, il Ftse Mib (+1,91%) ha visto solo acquisti, partito da 18.630 punti è salito ininterrottamente fino a superare alla chiusura delle contrattazioni i 19.000 punti, poi un’asta di chiusura “prudenziale” (di questi tempi la prudenza non è mai troppa), ha riportato il fixing a 18.945,8 punti.

Soltanto due i titoli che hanno oggi davanti alla propria performance il segno meno, Ferrari (-0,34%) e soprattutto Salvatore Ferragamo (-7,32%), un crollo determinato in parte da un paio di bocciature (Kepler Cheuvreux e Deutsche Bank) ma a mio parere hanno pesato enormemente sul titolo le dimissioni del Direttore finanziario.

E concentriamoci quindi sulla parte alta della classifica.

Anche oggi la palma di best performer di giornata tocca a Prysmian (+5,00%), dopo i tracolli subito praticamente durante tutto l’anno, per il titolo queste due sedute, più di una boccata d’ossigeno, si sono rivelate una … respirazione bocca a bocca.

Guadagnano poi oltre quattro punti percentuali Intesa Sanpaolo (+4,08%) che riacciuffa quota 2 euro, Poste Italiane (+4,03%) che rafforza la propria performance da inizio anno (+15%!!!) e Banca Generali (+4,01%) che rimbalza dopo un periodo di difficoltà in una giornata decisamente positiva per il risparmio gestito: Azimut (+3,28%), Finecobank (+2,66%) e Banca Mediolanum (+1,78%).

Al momento anche Wall Street sta proseguendo la seduta in maniera brillante, il DJ e lo S&P500 guadagnano più di un punto e mezzo percentuale ed ancora meglio il Nasdaq (+2,0%).

Ora però non bisogna incorrere nell’errore di esaltarsi per due sedute positive, anche se certamente aspettavamo questi rimbalzi come un bambino attende Babbo Natale.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

Articoli correlati

Canale YouTube
COME "ABBATTERE" LA BCE
EURO DISASTRO Perché gli italiani non hanno ancora capito
PIANO B - riprendiamoci la sovranità
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale