Le Borse reagiscono

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Passata la grande paura?

Arrivano i rimbalzi per i titoli industriali ed il comparto bancario. Sul fondo troviamo di nuovo Telecom Italia e Mediaset.

Dopo la disastrosa seduta della vigilia conclusa con la discesa a picco di Wall Street, per le Borse di tutto il mondo la giornata odierna era cruciale. L’attesa era spasmodica, Il Nikkei (-3,7%) di Tokyo, infatti, aveva seguito la scia dei listini americani, l’Europa doveva reagire a tutti i costi.

E così è stato.

Gli acquisti arrivavano subito dopo il suono della campanella che segnala l’apertura delle contrattazioni. I mercati accendevano la luce verde e gli investitori tiravano un sospiro di sollievo.

Certo alle 14:30 dopo che a New York sono stati resi noti i dati sul mercato del lavoro, ed in particolari le nuove richieste di sussidi alla disoccupazione, a qualcuno sono venuti i sudori freddi, per un’ora il mercato ha sbandato, ma con l’apertura delle contrattazioni la grande paura è passata per lasciar posto ad una grande fiducia.

Alla fine Londra (+0,6%), Francoforte (+1,0%) e Parigi (+1,6%) possono certamente ritenersi soddisfatte per come è andata.

Ancor più felice Piazza Affari, il nostro Ftse Mib (+1,78%) praticamente ha concluso sul massimo di giornata mettendo in luce in particolare il comparto industriale.

Sono arrivati i tanto attesi rimbalzi per Pirelli (+4,78%) e Prysmian (+3,92%), rimbalzi davvero agognati che fanno ben sperare per le prossime sedute.

Molto bene anche Mediobanca (+3,84%) certamente il miglior titolo di un settore che oggi è tornato a crescere: Intesa Sanpaolo (+2,77%), Bper Banca (+2,30%), Unicredit (+2,24%), Ubi banca (+1,83%) e Banco BPM (+1,74%).

Giornata decisamente brillante anche per Campari (+3,79%) che pare aver trovato su quota 6,5 un livello dal quale poter ripartire.

Seduta in chiaroscuro, invece, per il risparmio gestito, molto bene Finecobank (+3,74%), ma gli altri titoli del settore si sono dovuti accontentare di rialzi poco significativi: Banca Mediolanum (+0,69%), Azimut (+0,45%) e Banca Generali (+0,35%).

Decisamente in luce l’automotive con Fiat Chrysler (+3,39%) e Brembo (+3,34%) che si sono decisamente messe in luce, ma va rimarcata anche l’ottima performance di Ferrari (+2,45%).

Da segnalare ancora Salvatore Ferragamo (+3,10%) il titolo continua ad essere all’attenzione degli speculatori.

Giornata decisamente positiva, quindi, ma non per tutti, sul fondo di nuovo Telecom Italia (-1,65%), male anche Mediaset (-0,71%) e Stmicroelectronics (-0,62%) una grande delusione per i molti che dopo il calo a doppia cifra della vigilia si aspettavano un rimbalzo tecnico.

Al momento continua la festa a Wall Street con il Dow Jones che guadagna oltre un punto percentuale ed il Nasdaq che mette a segno un rialzo che sfiora i tre punti percentuali. Dopo la giornataccia di ieri ci voleva proprio.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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