Le Borse rifiatano

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Ftse Mib (-0,04%)

Nuovo record storico per Autogrill, ottimi guadagni anche per Mediolanum ed Stm. Sul fondo della classifica invece Tod’s, Luxottica e Fiat.

Le Piazze europee terminano la giornata odierna senza grandi mutamenti, Londra poco sopra la parità, Parigi poco sotto, mentre Francoforte e Milano sono rimaste praticamente invariate.

Dopo i continui rialzi dei giorni scorsi era lecito attendersi che si “tirasse un po’ il fiato”, quindi non dobbiamo certo stupirci per quanto abbiamo visto oggi a Piazza Affari, anzi, c’è quasi da essere soddisfatti per come è andata, visto che per l’intera mattinata avevano prevalso le prese di profitto.

Poi sono tornati a farsi vivi i titoli bancari, il settore più importante del nostro listino principale, al termine, ha fatto segnare un rialzo nonostante qualche eccezione.

Male invece il comparto del lusso che negli ultimi tempi sta cominciando ad avere qualche battuta a vuoto.

Sul fondo della classifica odierna, infatti, troviamo Tod’s (-2,65%) tornata sui valori che faceva segnare ad inizio agosto, naturalmente il bilancio dell’anno in corso è ancora ampiamente positivo, ma il titolo dai massimi di Ferragosto non ha più dato segni di vitalità.

Male anche Luxottica (-2,56%) per la quale si può fare un analogo discorso. Quarto ribasso nelle ultime cinque sedute per Fiat (-2,38%) che ha dovuto cedere quota 6 euro.

Storna dopo 8 sedute consecutive rialziste anche Telecom Italia (-1,80%) che, terminando vicina ai minimi di giornata, non dà un segnale incoraggiante per le prossime sedute.

Troviamo quindi l’unico “bancario” rimasto col segno rosso, è la solita Banca MPS (-1,20%) che inanella il terzo calo di fila.

Ma diamo ora uno sguardo alla parte alta della classifica, in vetta troviamo nuovamente Autogrill (+4,05%) che con il sesto rialzo nelle ultime sette sedute va a ritoccare per l’ennesima volta il proprio massimo storico, l’impennata che il titolo ha avuto negli ultimi 15 mesi è davvero impressionante, oggi ha anche superato quota 7 euro, ma gli obiettivi sono ancora ambiziosi.

Alle sue spalle un altro titolo che non smette di stupire, Mediolanum (+2,23%), mentre si può al momento parlare soltanto di rimbalzo per quanto riguarda il rialzo odierno di Stmicroelectronics (+2,12%).

Subito a ridosso del podio si piazzano un paio di “bancari”: Banco Popolare (+1,97%) che supera oggi una quota psicologica molto importante come quella di 1,5 euro e Bper (+1,92%) che nel mese in corso ha guadagnato il 35,16%!!!

Ad un soffio dai proprio massimo storico Diasorin (+1,89%) sorretto anche da buoni volumi.

Da notare poi Salvatore Ferragamo (+1,60%) in netta controtendenza rispetto al comparto di appartenenza.

Continua a salire anche Finmeccanica (+1,48%) che mantiene il suo appeal speculativo, e per quanto riguarda Buzzi Unicem (+1,22%) dobbiamo tornare al 2008 per vedere quotazioni superiori a quella odierna.

Ed infine dà segnali di ripresa anche Saipem (+1,09%) martoriato dalle vendite nelle scorse sedute.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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