Le Borse salgono ancora

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Wall Street rimbalza immediatamente

Bene Piazza Affari che guadagna oltre mezzo punto percentuale. Sul podio Italgas, Atlantia e Banco BPM. Sul fondo Buzzi, Prysmian e Saipem.

Continua l’altalena sui mercati borsistici, ad una seduta negativa fa seguito immediatamente una positiva ed il fatto “strano” è che ogni volta contraddicono le attese. Dopo un fine settimana così denso di tensioni geopolitiche a livello planetario si poteva prevedere una seduta complicata per New York, ed invece Wall Street rimbalza con vigore dopo il calo col quale aveva concluso la scorsa ottava.

I titoli FAMGA, incredibilmente, suonano la carica ed il Nasdaq sta così guadagnando circa due punti percentuali, ma salgono tutti gli indici a stelle e strisce, possiamo quindi ritenere che Wall Street terminerà la giornata con un rialzo da favola.

In Europa le performances sono risultate solo frazionalmente positive, Londra e Parigi hanno guadagnato un decimo di punto percentuale, due decimi Francoforte guidata da Deutsche Borse.

Ancora una volta, quindi, è la nostra Piazza Affari a far registrare la miglior performance di giornata, verrebbe da chiosare che le difficoltà per la formazione di un Governo, agevolano il Ftse Mib (+0,54%) che recupera quota 23.000 punti.

A trainare il nostro listino principale i titoli del comparto bancario, gli acquisti hanno premiato principalmente Banco BPM (+1,56%) e Bper Banca (+1,51%).

Best performer di giornata Italgas (+1,72%), che dopo un periodo difficile ha intrapreso un mese fa un percorso rialzista che lo ha portato oggi ad azzerare le perdite da inizio anno.

Sul secondo gradino del podio ecco Atlantia (+1,56%) che torna così a mostrare un segno più anche nella classifica del 2018.

Vanno segnalati poi i rialzi di Fiat Chrysler (+1,27%) che continua a dare soddisfazioni ai propri azionisti, Azimut (+1,23%), Unipol (+1,12%) e Luxottica (+1,00%).

Sul fondo troviamo un gruppo di titoli che da tempo sono in netta crisi, ci riferiamo a Buzzi Unicem (-2,33%) che da inizio anno cede il 15,1%, Prysmian (-2,27%) che da inizio anno cede l’11,1% e Saipem (-1,88%) che da inizio anno cede il 19,1%.

Prosegue la fase laterale Salvatore Ferragamo (-1,60%) che conclude la seduta odierna a quota 22,15 euro, esattamente lo stesso fixing col quale aveva terminato il 2017.

Ed ora concentriamoci su Wall Street, giornata solare in particolare per il colosso farmaceutico Merck che sale di oltre sei punti percentuali dopo i successi del Keytruda, un farmaco utilizzato per il trattamento del carcinoma polmonare metastatico.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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