Le Borse tornano a salire

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Ogni giorno una sorpresa

Crollano i titoli petroliferi. Vola la galassia Agnelli. Bene Moncler, Banca Generali ed Stm, ma il titolo del giorno è ancora una volta Campari.

La continua discesa del prezzo del greggio non dà segnali di rallentamento, anzi, si fa ogni giorno sempre più violenta. Oggi sul Nimex il future sul Lite Sweet Crude Oil è arrivato a 57,38 dollari al barile, ricordiamo che nei primi giorni dello scorso mese aveva anche superato quota 75 dollari.

I titoli del comparto hanno così subito forti vendite, nell’odierna seduta il settore petrolifero è risultato di gran lunga il peggiore, contribuendo a limitare i rialzi dei principali indici di Borsa europei.

Londra (+0,0%) ha terminato la seduta pressoché invariata, bene Parigi (+0,8%), ma soprattutto sale Francoforte (+1,3%). Il listino principale della Borsa tedesca ha visto oggi rimbalzare titoli che nei giorni scorsi erano stati molto penalizzati dal mercato, come Lufthansa (+4,2%), Infineon (+4,2%) e Daimler (+3,1%). Senza fine, invece, le vendite su Bayer (-3,4%) tornata nuovamente sui minimi degli ultimi cinque anni, l’acquisizione di Monsanto si è rivelata una vera e propria disgrazia per il colosso teutonico, una “vendetta” arrivata da Oltre Oceano?

Bene anche il nostro Ftse Mib (+0,90%) nonostante la giornata nera dei petroliferi: Tenaris (-3,04%), Saipem (-3,02%) ed Eni (-2,20%).

In luce, invece, tutta la galassia Agnelli. Best performer di giornata Fiat Chrysler (+4,08%) che torna sui livelli dai quali aveva iniziato l’anno in corso.

Bene anche Exor (+2,98%), Ferrari (+2,79%) e Cnh Industrial (+1,89%) che rimbalza nuovamente su quota 8,5 euro, era già accaduto altre due volte in questo 2018 e precisamente a luglio ed ottobre.

Un bel segnale rialzista è arrivato anche dal risparmio gestito con Banca Generali (+3,65%), Azimut (+1,83%) e Banca Mediolanum (+0,96%), Finecobank (+0,26%) si è dovuto accontentare di un guadagno più modesto, ma occorre tenere presente che il titolo è già tornato in area 10 euro, un livello psicologico importante.

Sale sul secondo gradino del podio Moncler (+3,65%) che rimbalza così di nuovo su quota 30 euro. Il titolo si trova a grande distanza dai propri massimi dell’anno, ma ritorna ad essere il migliore nella classifica YTD (+20,5%).

Da segnalare poi anche il rimbalzo di Stmicroelectronics (+3,21%). La palma di titolo del giorno, tuttavia, spetta anche oggi a Campari (+2,61%) ormai prossimo a ritoccare per l’ennesima volta il proprio massimo storico, straordinario!

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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