La tassa c’è … ma non si vede

Giancarlo Marcotti 3 Commenti

Forse l’ultimo atto del Governo Monti, è stato quello di posticipare ad aprile il pagamento della prima rata della nuova tassa sull’immondizia (la Tares), anziché, come previsto inizialmente, già dal primo gennaio.
 
Il motivo di “tanta magnanimità”, con ogni probabilità, è dovuto al fatto che nel frattempo era stata decisa la data nella quale gli italiani sarebbero tornati alle urne per le elezioni politiche.
 
In pratica la tassa c’è … ma non si vede.
 
O meglio il cittadino/elettore non la vede ancora, ma, appena uscito dall’urna … zac! Ecco che scatta inesorabile la tagliola dell’ennesimo inasprimento fiscale.
 
Il nostro Premier Mario Monti ha fatto della chiarezza e della trasparenza  una sua bandiera, quante volte lo abbiamo sentito dire che ai cittadini va detta la verità, perché gli italiani, e qui riporto le testuali parole del Professore: “sono meno sprovveduti di quanto non si pensi”.
 
Eh sì, caro Professor Monti, gli italiani “sono meno sprovveduti di quanto non si pensi”, e certe modi di far politica, che già Andreotti considerava superati, non possono essere accettati, più dell’ennesimo balzello (che poi sarà una vera stangata) i cittadini non ne possono più di essere presi per i fondelli.
 
Ovviamente non ho ancora sentito alcun giornalista far presente questa “cosuccia” al Senatore Monti.
 
Evviva il “nuovo” modo di fare politica, evviva l’autorevolezza e la serietà.
  • MrTrottolo

    In realtà la tassa è stata posticipata perchè i coefficienti da applicare non erano ancora pronti, poi se vogliam fare per ogni cosa del populismo e allora viva la disinformazione

  • Davide

    Io concordo che gli italiani sono meno sprovveduti di quanto sembra, ma non tutti però , ci sono i Trottoloni che credono che i coefficienti da applicare non erano ancora pronti, mai nickname è stato può azzeccato. MrTrottolo ma sei davvero così ingenuo o fai finta?
    MrTrottolo è l’esempio che a certi italiani fai prima a metterglielo nel … che non in testa. Contenti loro!

  • Claudio

    Il 17.12.12 la Commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento per il rinvio della Tares ad aprile 2013 e consentire ai Comuni di variare le scadenze e il numero delle rate dei versamenti.

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