L’Italia verso il “collasso finale”

Giancarlo Marcotti 1 Commento

Quale sarebbe la vostra reazione se un rapinatore, puntandovi la pistola, vi obbligasse a consegnargli il portafoglio e, dopo aver preso tutti i vostri soldi, vi rendesse un euro dicendovi: “Toh! Vatti a bere un caffè!”

Sareste inviperiti per l’umiliazione ancor più che per il furto?

Ebbene, è esattamente come si è comportato con voi l’attuale Governo Renzi/Gentiloni varando la legge di stabilità 2017.

Ha preso dalle vostre tasche dei soldi, o, il che è lo stesso, ha aumentato il debito pubblico, quello che grava sulle vostre spalle, quindi …

… vi ha restituito qualche spicciolo.

Si è comportato, così, come il rapinatore del quale parlavo all’inizio dell’articolo?

No!

Peggio!

Perché mentre il rapinatore, rendendovi un euro, vi ha detto: “Toh! Vatti a bere un caffè”, il Governo ha avuto il coraggio di dirvi: “Dovete ringraziarmi. Avete visto come sono generoso? Vi ho pure reso un euro per bere un caffè!”

Si dirà che Renzi, nella situazione in cui si trovava, poteva fare ben poco, obiettivamente le “clausole di salvaguardia” le ha ereditate da Letta, ma lui le conosceva perfettamente quindi erano tutto tranne che una novità.

Il Governo Renzi/Gentiloni, così, lascerà un’eredità catastrofica, in questi ultimi tre anni sono spaventosamente peggiorati i conti pubblici e la situazione economica non è migliorata, ma la cosa peggiore è che, sempre in questo periodo, si sono manifestate le condizioni macroeconomiche più favorevoli che si potessero mai immaginare.

Il basso prezzo del petrolio, i tassi d’interesse azzerati ed il forte apprezzamento del dollaro avrebbero dovuto dare un impulso straordinario alla nostra economia, ed invece come sappiamo la nostra crescita è risultata asfittica.

Ma come al solito c’è ancora di peggio, in questi anni l’Italia non è fallita semplicemente perché Draghi da più di un anno e mezzo sta comprando titoli di Stato per 80 miliardi al mese, ora ha detto che andrà avanti a fare queste operazioni per tutto il 2017, anche se abbasserà gli acquisti a 60 miliardi al mese.

Quindi Draghi ci sta salvando?

Assolutamente no!

Sta solo rinviando la resa dei conti, perché non dobbiamo dimenticare che la Bce sta usando soldi nostri, visto che la Banca d’Italia garantisce l’80% degli acquisti effettuati con il Qe, ed allora Draghi non ci sta salvando, sta solo rimandando il momento in cui tutto salterà per aria.

Quindi ogni giorno che passa la situazione peggiora e l’inevitabile “collasso finale” sarà di conseguenza sempre più doloroso.

In che cosa consiste questo “collasso finale”?

In una combinazione di salari bassi e disoccupazione alle stelle.

Sarà la fine dell’Italia?

Assolutamente no! Anzi, sarà l’inizio della rinascita, perché ovviamente la Germania si rifiuterà di “salvarci” e così usciremo dal gorgo che ogni giorno ci risucchia sempre più: l’euro.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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  • Lorenzo Ghiselli

    osservate la Grecia, loro sono avanti di 5-10 anni rispetto a noi..

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