I mercati borsistici si aggrappano a Wall Street

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Avanti sì … ma piano piano

Sotto i riflettori sempre Poste e Moncler. Tenaris svetta in una giornata favorevole ai petroliferi ed al lusso. Male Fiat Chrysler e Telecom Italia.

La giornata si conclude con guadagni generalizzati su tutte le Piazze europee, merito di Wall Street che con una apertura decisamente migliore rispetto alle attese ha fatto tornare la fiducia anche agli investitori del Vecchio Continente.

L’ottava è cominciata bene a New York grazie in particolare ad Apple, sulle voci di possibili nuovi prodotti al momento alla studio. Il best performer di giornata, tuttavia, è McDonald’s, la catena di fast-food ha infatti rilasciato una trimestrale decisamente superiore alle previsioni degli analisti.

Rialzi alla fine molto contenuti per Londra (+0,1%) e Francoforte (+0,2%), decisamente più brillante la Piazza di Parigi (+0,7%) trainata da Vivendi.

Il nostro Ftse Mib (+0,22%) ha avuto un gran recupero nella sessione pomeridiana, quando mancavano due ore e mezza al fixing, infatti, sembrava destinato a scendere sotto quota 23.800 punti, ma è arrivato in suo soccorso Wall Street.

Ancora una seduta positiva per i titoli del comparto petrolifero, Tenaris (+2,37%) ha messo a segno la miglior performance nonostante la chiusura decisamente distante dai massimi di giornata. Positiva anche Saipem (+0,79%), ma va rimarcato il nuovo massimo dell’anno per quanto riguarda Eni (+0,26%) che al fixing fa segnare una quotazione che non si riscontrava dal 30 settembre 2014.

La palma di Titolo del giorno, tuttavia, spetta ancora ai “soliti due”: Poste Italiane (+1,68%), che ritoccato per l’ennesima volta il record storico concludendo l’ottava seduta rialzista consecutiva e superando per la prima volta dall’IPO quota 8 euro, e Moncler (+1,33%) che ha scavalcato anche l’asticella posta a quota 37 euro.

La giornata brillante dei titoli del lusso è confermata dall’ottima performance di Salvatore Ferragamo (+1,62%) e Luxottica (+0,78%).

Han messo a segno un rialzo superiore al punto percentuale anche Leonardo (+1,16%) ed UnipolSai (+1,00%) che conclude così un mese di aprile che possiamo definire straordinario (+15,4%).

Sul fondo troviamo invece Fiat Chrysler (-2.18%) che si allontana sempre più da quota 20 euro, al momento un livello che si è dimostrato un vero e proprio “sbarramento” per la società guidata da Sergio Marchionne.

In calo poi Mediobanca (-0,64%), Telecom Italia (-0,53%) ed Atlantia (-0,47%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

Articoli correlati

Canale YouTube
Caro Prof Savona è giunto il momento di mettere a punto il Piano B mp4
La manovra e ... il PD
Mario Monti il disastro italiano
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale