Il mercato del factoring e i segnali di ripresa per il Pil

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Il mercato italiano del factoring deve essere considerato come un vero e proprio protagonista degli ultimi mesi dell’anno appena trascorso, in quanto c’è stata un’accelerazione fuori da ogni portata che ha superato qualunque tipo di previsione che era già positiva. Si parla di una stima di crescita elaborata davvero fuori da ogni norma e che deve essere analizzata con un po’ di ottimismo, soprattutto se si vuole entrare nel mercato azionario e quindi lanciarsi nel trading online, analizzando tutti le oscillazioni del mercato con l’utilizzo di piattaforme adeguate come RSI.

Ma quali sono i dati incoraggianti che sono stati analizzati proprio qualche giorno fa dall’Assifact?

Rispetto alle previsioni positive fatte, ci si rende subito conto che il factoring è uno degli elementi che dimostra in che modo il Pil sta crescendo, in quanto questo settore di mercato rappresenta il 12% del Pil e quindi la sua crescita dimostra anche nello specifico che c’è un miglioramento da un punto di vista dell’economia italiana basato su una serie di attività messe in campo per cercare di potenziare il mercato interno e quello anche nel rapporto con l’esterno e con gli Stati dell’Unione Europea, e non solo.

Questo fattore incide positivamente anche nell’ambito del mercato internazionale, e quindi, la quotazione italiana sale dando sicuramente la possibilità di acquisire un po’ più di forza da un punto di vista internazionale.

Nel settore specifico del factoring, analizzato qualche giorno fa dagli esperti del settore, si parla di un valore che è cresciuto del 6,12% rispetto ai 12 mesi precedenti del 2015, dove c’era stato un rialzo di non poco conto, tanto da arrivare a raggiungere dei risultati davvero ottimali. È chiaro che comunque si tratta di una crescita che va anche a migliorare quelli che sono dei dati che riguardano i crediti deteriorati, ma tenendo conto anche di questa sofferenza, si parla comunque di una crescita che arriva al 3,20%. Sostanzialmente, comunque, c’è una stabilità ed anche nel 2017 si pensa che questo dato rimarrà su questa portata riuscendo a garantire di conseguenza dei segnali confortanti che, riflessi nel mercato, sicuramente potrebbero aprire nuove porte.

È impensabile non tenere in considerazione questi punti di riferimento quando si inizia ad entrare a gamba tesa nel mercato azionario e nello scambio di valute attraverso delle piattaforme specializzate per il trading online. In pratica c’è una correlazione diretta in quanto con un miglioramento dell’economia evidente che le aziende riescono a recuperare più soldi e di conseguenza hanno più valore azionario all’interno del mercato ed è per questo che salendo la fiducia dei consumatori, così come quella della spesa, sarà possibile vedere un miglioramento complessivo anche perché va di investire e potrà fidarsi di quel determinato prodotto e di quella determinata azienda perché chiaramente stanno iniziando ad ottenere i benefici di un’economia in crescita.

Questi dati incoraggianti sono, senza ombra di dubbio, un punto di vista importante da cui partire e, quindi, è bene analizzarli prima di lanciarsi nel trading online. Lo studio dei Assifact rientra proprio in questo senso, in quanto si tratta comunque di un settore quello del factoring, che era presente il 12% del Pil italiano non può non essere tenuto in considerazione.

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