Modello 730/2013: le prossime scadenze per i contribuenti

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Ecco la nuova agenda per il 2013 del 730: tutte le tappe che il contribuente deve seguire per essere in regola con le dichiarazioni fiscali

Quest’anno l’elaborazione delle dichiarazioni fiscali si è trasformata in un vero e proprio terno al lotto, basti pensare alla confusione generata dalla rapida successione della sospensione dell’Imu seguita poi dalle nuove scadenze del modello 730 che hanno generato non poca confusione nel contribuente. Non a caso il 29 maggio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, serie generale del 31 maggio 2013, n. 126, il dpcm che disponde, per l’anno 2013, la proroga dei termini per la presentazione, la consegna e la trasmissione del modello 730. Qui di seguito riportiamo tutte le date utili delle nuove scadenze in ambito fiscale.

Il Caf ha tempo fino al 24 giugno per inviare al contribuente riceve la copia della dichiarazione del modello 730 e del prospetto di liquidazione modello 730 – 3. Il Caf si occupa di controllare la regolarità formale della dichiarazione presentata dal dipendente, pensionato o altro precettore, elabora il calcolo dell’imposta dovuta, consegna al contribuente copia della dichiarazione modello 730 e del prospetto di liquidazione modello 730 – 3.

E’ stata spostata dal 1° luglio al 8 luglio una scadenza che non riguarda direttamente tanto il contribuente quanto il Caf centrale; infatti deve trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni predisposte (730/2013 e 730/4 di quei sostituti che hanno inviato entro il 02/04/2013 il modello di comunicazione per la ricezione in via telematica del modello 730 – 4 all’Agenzia delle Entrate). Modello 730 – 4 che sarà inviato anche ai grandi sostituti, che per determinarne l’individuazione si rimanda al paragrafo 1.3 del Provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 15/02/2013.

Stessa sorte, quindi proroga dal 1°luglio al 8 luglio, è toccata alla la scadenza dell’unità locale e/o del centro raccolta. Il Caf deve comunicare ai sostituti d’imposta il risultato della liquidazione (Mod. 730 -4), ad eccezione di quelli citati nel paragrafo 1.3 del provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 15/02/2013 (grandi sostituti) e di quei sostituti che hanno inviato entro il 02/04/2013 il modello di comunicazione per la ricezione in via telematica dei mod. 730 -4, in quanto ci penserà direttamente il Caf centrale. Va ricordato che prima dell’8 luglio uscirà una circolare che riporterà la scadenza interna per l’acquisizione degli archivi 730/2013 dal Caf centrale.

A partire dal mese di luglio, inoltre, per i pensionate invece da agosto o settembre, il contribuente riceverà lo stipendio, la pensione o il compenso con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute per l’Irpef e per le addizionali regionale e comunale all’Irpef. Se quanto corrisposto a luglio non è sufficiente per il pagamento dell’imposta, la parte residua sarà trattenuta nei mesi successivi. Dal 30 settembre il contribuente potrà comunicare al datore di lavoro, ente pensionistico o altro sostituto d’imposta di voler versare un minore (o nessun) acconto Irpef rispetto a quello risultante dal Mod. 730 – 3.

Infine l’ultima scadenza sarà a novembre e riguarda ancora il contribuente; infatti una volta ricevuto lo stipendio, la pensione o il compenso con le trattenute delle somme dovute per l’acconto Irpef, se quanto corrisposto a novembre non sarà sufficiente a pagare l’imposta, la parte residua verrà trattenuta nel mese di dicembre.

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