Nuova legge omicidio stradale: come fare per il risarcimento danni?

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La nuova legge sull’omicidio stradale ha finalmente definito delle pene specifiche per i casi di incidente stradale in cui la chiara responsabilità di chi ha causato l’incidente provoca la morte di una o più persone. Ha inoltre assicurato, ai parenti delle vittime, la possibilità che il colpevole della perdita dei loro cari, paghi la giusta pena per il fatto di avere spezzato delle vite.

Al di là delle conseguenze penali per i colpevoli degli incidenti, come possiamo fare a tutelarci adeguatamente per ottenere il dovuto risarcimento? Si tratta di una situazione in cui dobbiamo riorganizzare una vita, mentre siamo straziati dal dolore, eppure necessitiamo della massima lucidità per poter presentare in modo corretto le istanze di risarcimento, e per affrontare le eventuali vertenze legali nel caso le compagnie assicurative coinvolte non vogliano ottemperare appieno ai loro obblighi contrattuali e di legge. In ogni caso le compagnie di assicurazione si rifaranno a quanto certificato dai loro medici legali e dai loro periti. Per veder riconosciuti tutti i danni che abbiamo subito è necessario, di conseguenza, avere a nostra volta delle perizie che certifichino quanto abbiamo subito.

Per ottenere un adeguato risarcimento danni omicidio stradale è altamente consigliato quindi affidarsi a società specializzate in risarcimento danni. La società specializzata avvierà tutte le pratiche necessarie ad ottenere il risarcimento, comprese eventuali azioni legali nel in caso la compagnia assicurativa faccia offerte inadeguate. Il tutto senza richiedere alcun pagamento anticipato: la remunerazione della società di risarcimento danni avverrà sempre a indennizzo ottenuto, sotto forma di percentuale sullo stesso. In questo modo gli interessi del cliente e della società sono allineati, e la società otterrà il massimo risultato solo se sarà in grado di ottenere il massimo indennizzo per il cliente.

Ovviamente non è solo in caso di morte che si può ricorrere a società di questo tipo: gli eventi possono anche riguardare danni a cose, o problemi fisici temporanei, o invalidità permanenti come risultato dell’incidente. Allo stesso modo, la richiesta di risarcimento può riferirsi a danni, invalidità o morte dovuti anche ad incidenti ferroviari, sciagure aeree, disastri navali, incidenti di caccia, malattie professionali, e via discorrendo.

Possiamo quindi concludere che, sebbene la nuova legge sull’omicidio stradale rappresenti un utile miglioramento del quadro normativo relativo agli incidenti mortali, per il resto, a cominciare dagli indennizzi per danni, meglio utilizzare chi opera da decenni nel settore, e può permetterci di ottenere una “completa” giustizia, ed aiutarci a “rimetterci in piedi” dopo incidenti che possono danneggiare pesantemente le nostre sicurezze economiche, oltre che portarci via delle persone amate.

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