Pesanti ribassi sulle Borse di tutto il mondo

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

A Milano sale Tenaris

Male i bancari ed i titoli della galassia Agnelli, ma il maggior ribasso è quello di Saipem. Nuovi record per Hera, Enel e Snam Rete Gas.

Brutta giornata per i mercati azionari, il nostro indice principale ha perso quasi un punto e mezzo percentuale ed … è risultato il migliore in Europa! Il Dax (-1,6%) di Francoforte e soprattutto il Cac (-2,0%) di Parigi ed il Ftse100 (-2,0%) di Londra hanno fatto segnare cali ancor più pesanti.

Al momento anche a Wall Street i ribassi sono piuttosto consistenti, dopo l’euforia di ieri a seguito delle decisioni della Fed, oggi il mercato riflette e ritiene che tutto ciò era già stato ampiamente scontato nelle quotazioni raggiunte dai titoli nei giorni scorsi.

Il nostro Ftse Mib (-1,38%) conclude l’ottava comunque con una performance positiva, ma è rimasto un guadagno decisamente frazionale.

Dopo il ribasso della vigilia, imputabile a prese di profitto, oggi Saipem (-5,02%) ha avuto un vero tracollo, sul titolo per la verità due importanti società come Sociètè Generale ed HSBC hanno ritoccato all’insù il target price, la Banca Francese lo ha portato a 5,9 euro e quella inglese a 5,0 euro, però HSBC ha abbassato il giudizio da “Buy” a “Hold”.

Il calo del nostro indice principale, tuttavia, è stato determinato in gran parte dai ribassi fatti segnare dai titoli del comparto bancario: Unicredit (-4,53%), Ubi Banca (-4,48%) e Banco BPM (-4,35%) han lasciato sul terreno oltre quattro punti percentuali, è andata meglio ad Intesa Sanpaolo (-2,64%), Bper (-1,38%) e soprattutto a Mediobanca (-0,80%).

Da segnalare poi la giornata decisamente storta dei titoli della galassia Agnelli: Cnh Industrial (-3,20%), Exor (-2,84%), Fiat (-2,47%), Juventus (-2,29%) e Ferrari (-1,46%) han visto prevalere nettamente le vendite.

Ma concludiamo citando i cinque titoli che hanno concluso la seduta in controtendenza.

La miglior performance di giornata è stata realizzata da Tenaris (+2,71%), il mercato ha particolarmente apprezzato lo shopping che la società dei fratelli Rocca ha fatto in Russia, il titolo in intraday ha superato anche quota 13 euro ed ora è salito sul terzo gradino del podio nella classifica dell’anno in corso (+36,6% YTD).

Ma ancora una volta sono state le utilities a sorprendere in positivo.

Ritoccano infatti il loro massimo storico e concludono l’ottava con un en-plein di rialzi Hera (+1,03%), Enel (+0,97%) che ha annunciato un dividendo estremamente generoso concludendo la seduta anche sul massimo di giornata a quota 5,634 euro, e Snam Rete Gas (+0,31%) giunto al settimo rialzo di fila.

Citiamo infine anche il guadagno frazionale di Diasorin (+0,28%) che continua nel migliore dei modi un anno iniziato alla grande.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

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